CalcioEccellenzaPrimo Piano

MESSINA | Tutto facile al “Franco Scoglio” e passaggio del turno ipotecato.

Acr Messina – Ath. Gioiosa 4-0 

Acr Messina 1900 (4-2-3-1): Coco; Theodore, Doni, Konate, Guerriero (dal 78′ Pellegrino); Tanasa (dal 52′ Zampa), Langone (dal 68′ Giunta); Kragl (dal 68′ Loria), Burzio, Palumbo (dal 52′ Bonanno); Varela.
Allenatore: Alfio Torrisi.
In panchina: S Calabrese, Blondett, Passiatore, Sarao.

Athletic Gioiosa (3-5-2): Gitto (dal 73′ Lembo); Mameli, Miano (dal 57′ De Pasquale), Molica; Sottile, Crucitti, La Rocca (dal 65′ E Calabrese), Granata (dal 57′ Casamento), Brancato; Palino (dal 69′ Sciotto), De Moura.
Allenatore: Mirko Silvestri.
In panchina: Scarpaci, Muscara, Muschio, Onofaro.

Reti: Brancato aut. 21′ (M), Kragl 27′ (M), Varela 35′ e 87′ (M).
Arbitro: Fragalà di Acireale. Assistenti: Niccolo di Catania e Calarese di Messina.
Ammoniti: Langone 59′ (M).
Angoli: 12-1. Recupero: 0′ e 3′.

Un primo tempo a senso unico indirizza nettamente a favore dei padroni di casa la sfida d’andata della Coppa Italia Eccellenza. Sul manto erboso del “Franco Scoglio”, l’ACR Messina manda a referto quarantacinque minuti giocati ad altissimo ritmo e va negli spogliatoi sul triplo vantaggio contro l’Athletic Gioiosa. Messina che ipoteca il passaggio del turno con un 4 a 0 netto.
Unica nota negativa l infortunio di bollino nel riscaldamento

CRONACA
Primo Tempo:

L’avvio di gara chiarisce subito il copione del match: il Messina spinge immediatamente sulla corsia di sinistra con un vivacissimo Palumbo, il cui traversone viene deviato in corner dalla difesa ospite.
Al 12′ arriva la prima vera fiammata con Kragl, che si accentra dalla destra e lascia partire un fendente dal limite che sfiora il palo.
Un minuto più tardi è Burzio a divorarsi il vantaggio, calciando alto da ottima posizione.

Al 19′ i padroni di casa vanno ancora a un passo dal gol: Burzio inventa un’ottima imbucata per Palumbo che, dopo una serie di finte, calcia di sinistro trovando la risposta del portiere Gitto; sulla respinta lo stesso Palumbo prova il tap-in in spaccata senza però riuscire ad impattare la sfera.

​Il monologo giallorosso si concretizza al 21′: dalla bandierina va Kragl, la cui traiettoria velenosa provoca il clamoroso autogol del numero 90 ospite, Brancato, per l’1-0 del Messina.

Trovato il vantaggio, la squadra di Torrisi continua a premere sull’acceleratore e al 27′ trova il raddoppio. Iniziativa travolgente di Palumbo sulla sinistra e cross teso al centro per l’accorrente Kragl che, con un sinistro perfetto di prima intenzione, batte incolpevolmente Gitto per il 2-0.

​Al 35′ gli spettatori del “Franco Scoglio” assistono alla giocata più bella della prima frazione: spettacolare uno-due tra Burzio e Guerriero, con quest’ultimo che pennella di sinistro sul secondo palo dove Varela si fa trovare pronto, staccando di testa e firmando il tris (3-0)

Prima dell’intervallo c’è tempo per un’altra sortita personale di Palumbo al 38′, il cui destro finisce però alto sopra la traversa. Senza concedere neanche un minuto di recupero, il direttore di gara Fragalà manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 3-0. Un primo tempo perfetto per i ragazzi di mister Torrisi, padroni assoluti del campo nei primi quarantacinque minuti.

Secondo Tempo: ​In avvio di ripresa l’Athletic Gioiosa prova ad affacciarsi in avanti e al 55′ trova la sua prima conclusione verso la porta: ci prova Miano su punizione da posizione defilata, ma Coco è attento e blocca senza affanni. La risposta del Messina è immediata e porta la firma del neoentrato Bonanno al 56′, il cui tentativo costringe Gitto ad alzare sopra la traversa.
​I giallorossi continuano a spingere e al 64′ vanno ancora vicini alla quarta rete: Zampa scaglia un bel tiro da fuori, Gitto respinge corto lasciando il pallone a Bonanno che si fa murare la conclusione, ma l’azione viene poi fermata per posizione irregolare dello stesso Bonanno. Al 67′ si rivede il Messina su calcio piazzato: dai 23 metri Bonanno pennella una traiettoria che fa la barba al palo ed esce sul fondo.
​Negli ultimi dieci minuti è un vero e proprio assedio biancoscudato. All’80’ cross dalla sinistra di Guerriero e uscita maldestra di Lembo (subentrato a Gitto); sulla sfera si avventa Burzio che batte a botta sicura, ma Sciotto salvaguarda la propria porta con un incredibile intervento sulla linea di linea. Il Gioiosa non riesce più a valicare la metà campo e l’insistenza di Torrisi viene premiata all’87’: Zampa inventa una grande imbucata per Varela che, a tu per tu con Lembo, non sbaglia e firma la sua doppietta personale per il 4-0.
​Al 90′ il Messina sfiora persino il quinto gol: triangolo stretto tra Burzio e Varela, ma al momento della stoccata decisiva Burzio mastica la conclusione favorendo la presa in uscita di Lembo. È l’ultimo acuto di una gara a senso unico che certifica la strapotenza dell’ACR Messina.

Foto Paolo Furrer