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MESSINA/PREGARA – Mister Parisi: “L’ambiente mi porta tante emozioni, mi sto sforzando a rimanere distaccato”

Le prime parole di Alessandro Parisi come allenatore dei giallorossi prima della gara esterna contro il Gela.

Alessandro Parisi:

Metto da parte tutte le mie emozioni che gestirò fino a quando avrò questa possibilità, voglio lavorare per raggiungere l’obiettivo. Ho trovato un gruppo sano, un gruppo che fino ad oggi ha saputo gestirsi perché le scelte erano obbligate. Tutto questo che é stato fatto fino ad oggi purtroppo, con la spada di Damocle che abbiamo,  non basta, i giocatori sanno che non devono più risparmiarsi, ora siamo tanti e tutti insieme vogliamo raggiungere l’obiettivo. Lavoriamo giorno dopo giorno sulla qualità tecnica, sulla tenuta fisica e sulla mentalità. Oggi il materiale umano ha delle alternative, dall’oggi al domani non è possibile, certo, cambiare totalmente a livello tattico, gradualmente andremo a modificare qualcosa. Dipende tutto dal materiale umano a disposizione e dall’ avversario, in base a quello si sceglie la modalità di gioco e la disposizione in campo. L’ambiente mi porta a provare alcune cose, mi sto sforzando per rimanere distaccato, per quanto possibile. Oggi il mio unico pensiero è raggiungere con i ragazzi i punti per essere tranquilli, e dobbiamo dare qualcosa in più. Non possiamo più permetterci di gestire, dobbiamo dare tutto. Kaprof  ha dimostrato come nella fatica sia un generoso, com’è solito nell’indole argentina, per trovare la continuità dovrà aumentare i ritmi. Incontriamo una squadra che nelle ultime settimane ha avuto dei cambiamenti nei moduli, una squadra che preferisce giocare in verticale, forte sulle seconde palle, con un reparto avanzato mobile e molto tecnico, abbiamo lavorato anche in base a questo. Fino ad adesso abbiamo giocato troppo orizzontalmente e meno verticalmente, questo dovrà cambiare. La fiducia della società l’ho sentita, forte, non mi interessa se la società vorrà farmi stare una gara o 5 gare, dipenderà dai risultati, io non ci penso, l’importante è domenica, dove vado a lottare per vincere la partita. Sullo staff ho bisogno di tutti, loro hanno dimostrato massime disponibilità, ho portato Bombara perché insieme possiamo completarci in tante cose, la struttura è stata mantenuta perché ci doveva essere una continuità ed è una certezza, il loro ruolo è fondamentale. Spero che la squadra possa arrivare all’obiettivo, perché se lo merita”