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ECCELLENZA/B – Un bel Messina elimina la pratica Vittoria. 0-2 firmato da Sarao e Kragl. Tabellino

Tabellino

VITTORIA – MESSINA 0-2

MARCATORI Sarao (M) su rigore al 23′ p.t.; Kragl (M) al 7′ s.t.

VITTORIA Malandrino; Ruffino, Divita (dal 8′ s.t. Perdichizzi), Visientin (dal 1′ s.t. Isabelinha), Awuah, Cannino, Oliveira (dal 8′ s.t. Gomes), Leggio, Romero, Francofonte (dal 39′ s.t. Slojkowski), Tassi (dal 10′ s.t. Kwaczreliszwili). (Busa, Simola, Siino, Oueslati). All. Betta

MESSINA (4-2-3-1) Coco; Theodore, Doni, Blondett, Guerriero (dal 14′ s.t. Pellegrino); Tanasa, Langone (dal 14′ s.t. Zampa); Kragl (dal 25′ s.t. La Spada), Burzio, Palumbo (dal 8′ s.t. Bonanno); Sarao (dal 34′ s.t. Varela). (Calabrese, Bontà, Konate, Giunta). All. Torrisi

ARBITRO Fumagalli di Como

NOTE Espulso al 14′ s.t. Betta (all. Vittoria) per proteste. Ammoniti Guerriero, Oliveira, Visientin, Langone, Cannino, Theodore, Francofonte e Pellegrino.

La Gara

Quinta giornata di campionato e primo vero esame di maturità per la capolista Messina, di scena sul caldissimo e gremito campo del Vittoria.

I ragazzi di Alfio Torrisi puntano ad allungare in vetta e a dare continuità al momento d’oro, forti delle due goleade consecutive rifilate a Scordia e Gioiosa in coppa.

​Per scardinare il fortino biancorosso, mister Torrisi si affida al fidato 4-2-3-1: tra i pali c’è Coco, mentre in difesa a sinistra arriva la conferma per Guerriero, reduce dalle ottime ultime uscite; la coppia centrale è composta da Blondett e Doni (ancora titolare per l’indisponibilità di Sbuttoni), con Theodor a completare il reparto sulla destra.

In diga a centrocampo spazio al duo Tanasa–Langone.

Sulla trequarti agiranno Kragl a destra, Burzio al centro e Palumbo a sinistra, a supporto dell’unica punta Sarao.

Primo Tempo

Match che entra subito nel vivo e al 7′ arriva il primo giallo per i giallorossi: Guerriero viene ammonito per un fallo tattico a centrocampo.

Al 10′ si fa vedere il Messina su calcio di punizione dai 28 metri, ma il tentativo di Kragl termina alto.

​Al 14′ si fa vivo il Vittoria con un destro al volo di Franco Fonte, deviato in angolo dalla difesa giallorossa.

Un minuto dopo, al 15′, pareggio nei cartellini: ammonito Olivera per un fallo su Langone.

​Al 22′ l’episodio che sblocca il match: Palumbo punta la difesa di casa, salta un primo avversario e con una rapida sterzata a rientrare ne supera un secondo, che gli frana inevitabilmente sulle gambe in piena area di rigore. L’arbitro non ha dubbi e concede il penalty. Dal dischetto si presenta Manuel Sarao che con freddezza spiazza il portiere di sinistro e firma il vantaggio: Vittoria 0, Messina 1.

​Al 27′ gli animi si scaldano dopo un ennesimo intervento ruvido su Kragl: l’arbitro estrae il cartellino giallo per il centrocampista di casa Visintin.

​Al 34′ arriva la prima conclusione nello specchio della porta per i padroni di casa: ci prova ancora Franco Fonte, ma la conclusione è velleitaria e Coco blocca a terra senza affanno.

​Al 41′ il Messina va a un passo dal raddoppio: Guerriero pennella un cross in area per Langone, che controlla benissimo di sinistro e si coordina per il destro al volo, trovando però la reattiva risposta del portiere di casa a negargli il gol.

​Nel finale di frazione volano le ammonizioni. Al 42′ arriva la seconda sanzione per i giallorossi ai danni di Theodor, punito dall’arbitro per un intervento duro ma non cattivo su Franco Fonte. Appena due minuti dopo, al 44′, è lo stesso Franco Fonte a restituire il fallo al difensore peloritano, finendo a sua volta sul taccuino del direttore di gara.

​L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, nei quali il Vittoria si rende pericolosissimo al 47′: su un’uscita un po’ avventata di Coco, la palla perviene a Cannino che calcia a botta sicura, ma lo stesso portiere giallorosso è bravissimo a rimediare e a fare suo il pallone.

​Dopo 4′ di extra-time il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi. Si chiude così il primo tempo con la formazione giallorossa avanti 1-0 grazie alla rete su rigore firmata da Sarao

Secondo tempo

​La ripresa parte sulla falsa riga del primo tempo, con un Messina subito aggressivo. Theodor mette in mezzo un ottimo cross per lo stacco perentorio di testa di Sarao, ma l’estremo difensore di casa Malandrino si supera e devia la palla in angolo.

​Passano pochi minuti e al 50′ il Messina trova il raddoppio grazie a una perla su calcio piazzato: da posizione defilata, Kragl disegna una traiettoria fantastica e insidiosissima che sorprende la retroguardia di casa; nell’occasione non esula da colpe Malandrino, che sbaglia il tempo dell’intervento e finisce per accompagnare la sfera in rete. Una punizione pazzesca del tedesco valevole per il 2-0 del Messina.

​Al 53′ primo cambio forzato per mister Torrisi: esce zoppicando Palumbo, visibilmente dolorante, e al suo posto fa il suo ingresso in campo Bonanno.

​Al 58′ arriva una doppia sostituzione nelle file del Messina: escono Langone e Guerriero, al loro posto entrano Zampa e Pellegrino. Non cambia niente dal punto di vista tattico.

​Al 66′ il Vittoria va vicino ad accorciare le distanze sfruttando un’indecisione di Doni, che spalanca l’area a Franco Fonte: il calciatore di casa va alla conclusione di destro, ma la sfera termina di poco a lato.

​Al 70′ altro cambio per i giallorossi: fuori l’autore del raddoppio Oliver Kragl, sostituito dal classe 2001 Giuseppe La Spada.

​Al 75′ il Messina spreca l’opportunità di calare il tris con Pablo Burzio: l’attaccante si avventa su uno svarione difensivo di Cannino e conclude di destro a botta sicura, ma trova l’ottima risposta di Malandrino, bravissimo a dire di no e a tenere in vita i suoi.

​Al 78′ ancora Messina pericoloso da calcio da fermo: dalla trequarti di destra ci prova Bonanno con un tiro forte ma centrale, bloccato dall’estremo difensore di casa.

​Al 80′ altra sostituzione per il Messina: abbandona il campo l’autore del gol del vantaggio Manuel Sarao, rilevato dal numero 9 Varela.

​Al 89′ ancora protagonista Bonanno, che tenta una coordinazione al volo da posizione allettante, ma la conclusione viene bloccata centralmente dall’estremo difensore di casa.

​Al 90′ il Messina va di nuovo a un passo dal terzo gol con un incredibile botta e risposta: Bonanno disegna una splendida traiettoria su punizione che va a stamparsi in pieno sul palo; sulla ribattuta si avventa Varela che, da posizione favorevole, spreca il tap-in di testa.

​Dopo il triplice fischio cala il sipario allo stadio “Gianni Cosimo”: il Messina chiude i conti per 2-0 grazie alle firme di Manuel Sarao e Oliver Kragl. Una vittoria importantissima e ampiamente meritata per i peloritani, che confermano a pieni voti la propria leadership in classifica volando a quota 13 punti. Nel prossimo turno di campionato, i ragazzi di Torrisi torneranno tra le mura amiche per affrontare la Leonzio.