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ECCELLENZA/B – Messina, Zampa: “Mazzarrone? una squadra di categoria, ma noi consapevoli della nostra forza”

Ritrovata la vetta solitaria del girone B di Eccellenza, il Messina riordina le idee e si proietta con entusiasmo verso il prossimo impegno interno contro il Mazzarrone.

Sullo sfondo resta ancora qualche nodo organizzativo da sciogliere: la società ha infatti richiesto di posticipare il fischio d’inizio dalle 14:30 alle 15:00 e attende la decisione definitiva sulla sede della gara, in bilico tra la pista del “Celeste” – dove la squadra ha lavorato regolarmente questa mattina – e la conferma del “Franco Scoglio”

​Proprio al termine della seduta sul manto sintetico dello storico impianto cittadino, il centrocampista biancoscudato Enrico Zampa si è concesso ai microfoni per fare il punto sulla marcia dei peloritani e analizzare il momento del gruppo.

​Dopo il successo dell’ultimo turno che è valso il controsorpasso in cima alla graduatoria, il mediano evidenzia la necessità di mantenere altissima la concentrazione di fronte a un livello generale che continua a salire:
​«Sì, sicuramente saranno partite impegnative, ma noi prepariamo qualsiasi gara con l’obiettivo di vincerla, perché tanto sono comunque tre punti. Oltre a queste partite ci sarà anche il ritorno di Coppa, che è un torneo a cui noi teniamo tanto, però ora ci stiamo preparando nel migliore dei modi alla sfida casalinga con il Mazzarrone, che sarà una partita molto difficile, perché è una squadra di categoria che è composta da giocatori importanti, però siamo consapevoli della nostra forza e faremo sicuramente una grande gara anche domenica».

​In merito alle insidie che nasconde la compagine avversaria e al bilancio di questo avvio di stagione:
​«Sì, credo che sia ancora presto per delineare quali siano le vere forze del campionato. Lo sappiamo sulla carta, però i primi impegni riservano sempre delle sorprese. Comunque il Mazzarrone ha 15 punti e se li ha motivo c’è. Sicuramente verranno a giocarsi la partita, me lo auguro, come ha fatto la Sicula, però ripeto, questo è un gruppo forte, un gruppo umile, ma allo stesso tempo consapevole della propria forza, quindi sicuramente imposteremo la partita come sempre, cercando di dominarla dal primo al novantesimo».

​Spazio poi all’analisi delle recenti uscite tra campionato e coppa, segnate da grande intensità:
​«Sì, sicuramente abbiamo analizzato quelli che sono stati i pochi errori con la Sicula, però sappiamo che una grande squadra deve essere concentrata fino al novantacinquesimo, diciamo che quel gol preso così ha insabbiato un po’ la prestazione, come ha detto anche il mister collettivo della squadra, perché se c’era una squadra che doveva vincere eravamo noi, poi il gran gol del ragazzo è andata in quel modo. Noi cerchiamo sempre di fare la prestazione e se il livello delle prestazioni è questo io credo che di partite poi se ne perderanno poche e si pareggerà anche».

​Sulle dinamiche di reparto e sulla gestione delle rotazioni a centrocampo, con particolare riferimento all’intesa con Giunta:
​«Per me da quando gioco ogni allenamento è un esame, anche a 34 anni cerco di migliorare sempre, quindi prendo qualsiasi tipo di allenamento, di gara come un ostacolo da superare. Sicuramente non è stata una prova brillantissima quella di mercoledì in Coppa in generale, però l’obiettivo era portarla a casa e ci siamo riusciti, la maturità della squadra ha fatto sì che poi domenica a Palazzolo si sono alzati nuovi ritmi e avete visto tutti la prestazione che è stata fatta».

​In chiusura, il calciatore traccia una panoramica sull’impatto con la realtà dell’Eccellenza e sul valore caratteriale della spogliatoio:
​«Io credo che l’atteggiamento, l’agonismo si debba avere in tutte le categorie, in particolar modo in questa categoria qua, io l’ho vissuto sulla mia pelle l’anno scorso a Taranto, perdendo una finale playoff, ma sono sicuro che quest’anno ribalterò questa cosa qui e se continuiamo così potremmo fare un grande campionato, ma io avevo pochi dubbi perché questa squadra è composta in particolar modo da gente di grande struttura mentale, ci sono veramente giocatori trainanti che alzano l’agonismo soprattutto negli allenamenti e poi te lo riporti in gara. Dobbiamo continuare così perché se pareggi quella domenica con le qualità che abbiamo le partite le possiamo portare a casa»