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BASKET – TRAPANI SHARK, UMILIANTE FINE DI UN’ERA TRISTE.

La squadra siciliana ha chiuso la sua avventura nella Basketball Champions League in maniera umiliante, abbandonando il campo a Samakov, in Bulgaria, con solo un giocatore rimasto in campo. La partita contro l ‘Hapoel Holon è stata sospesa a tre minuti dalla fine del primo quarto, sul punteggio di 38-5 per gli israeliani, dopo che il Trapani Shark era rimasto con solo il giovane Martinelli sul parquet.

La situazione è surreale e umiliante, con la squadra siciliana che da tempo è alle prese con gravi problemi economici e di organico. La FIBA ha già escluso il Trapani Shark dalla competizione, assegnando la vittoria all ‘Hapoel Netanel Holon.

Il presidente del Trapani Shark, Valerio Antonini, ha espresso la sua rabbia e delusione in un post su Facebook, ringraziando i giocatori che sono andati in Bulgaria e criticando la FIP e la Lega per aver ridotto la squadra in queste condizioni.

Grazie a FIP e Lega per averci ridotto in queste condizioni, bloccando i tesseramenti e non permettendo il 5+5 e il tesseramento del Coach Latini“, ha scritto Antonini. “Soli e abbandonati, anche da una parte di quelli che dovevano tifare per noi e che ci hanno anzi boicottato in ogni modo”.

La fine di un’era triste per il Trapani Shark, che non scenderà sicuramente sul parquet sabato contro Trento e chiuderà qui la sua avventura.