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BASKET – Coach Cavalieri, crescita e idee rapide e chiare. Il progetto Orsa guarda al nuovo anno

Coach Claudio Cavalieri, crescita rapida e idee chiare: il progetto Orsa Barcellona guarda all’anno futuro.

 

L’inizio del 2026 ha portato segnali estremamente incoraggianti per il progetto Orsa Barcellona e per le squadre guidate da coach Claudio Cavalieri. In pochi mesi di lavoro, il miglioramento tecnico, tattico e mentale degli atleti è apparso evidente, come sottolineato da colleghi e addetti ai lavori. Un’evoluzione che conferma la solidità di un percorso costruito con metodo, pazienza e una costante attenzione alla crescita individuale e collettiva.

Il progetto Orsa Barcellona non si ferma, anzi accelera. A certificare il valore del lavoro svolto sono arrivate due importanti convocazioni regionali per coach Cavalieri, occasioni di confronto e formazione di alto livello. In queste esperienze ha avuto modo di collaborare con Marco Sodini (in foto), allenatore della Nazionale Italiana, e con Francesco Rossi, coach anch’egli della Nazionale giovanile . Momenti di grande arricchimento professionale che contribuiscono in maniera decisiva alla sua crescita come allenatore e come formatore di giovani atleti.

Coach Cavalieri non nasconde la propria gratitudine: un ringraziamento va alla FIP Sicilia per le opportunità di crescita e di confronto offerte, fondamentali per ampliare competenze e visione. Lo sguardo, però, resta sempre rivolto in avanti, con fiducia e rinnovati stimoli.

Lavorare con i ragazzi è estremamente motivante – sottolinea il coach – ma è anche un percorso lungo, fatto di sacrifici e di tanta pazienza. Siamo tutti canalizzati a fare bene: io, il mio staff e la società e prima o poi tornerà anche la squadra senior.L’Orsa Barcellona è un vero e proprio caterpillar di idee, con una meticolosità incredibile nell’organizzazione. Siamo qui per crescere, e lo facciamo dedicando tempo e fiducia ai nostri atleti”.

Un progetto che mette al centro le persone prima ancora dei risultati, con l’orgoglio di vedere i giovani evolversi non solo come giocatori, ma anche come individui. I complimenti fanno piacere, ma non distraggono dall’obiettivo principale: lavorare, giorno dopo giorno.

Il 2026, nelle parole di coach Cavalieri, deve essere l’anno della consapevolezza: la consapevolezza di poter sbagliare, di crescere attraverso l’errore e di farlo senza paura di osare. Una filosofia chiara, che racconta un progetto solido e una visione che guarda lontano.