Acr Messina: Il Comune chiede in anticipo il canone per lo stadio. Intanto la squadra si riunisce a cena.
Il Comune di Messina ha comunicato all’ACR Messina che per ottenere la licenza per la disputa delle gare casalinghe è necessario pagare anticipatamente un canone di 4.148 euro, IVA compresa. Come riporta messinaoggi.it la somma è la stessa fissata per l’ACR Messina quando militava in Serie C (importo mai pagato dalla gestione Sciotto che avanzò richiesta di compensazione spese)
Tuttavia, la società giallorossa attuale lamenta che i servizi offerti dal Comune non giustificano l’esosità del canone. Il problema non è il pagamento del canone, sostengono i dirigenti Acr, ma i servizi che il Comune offre all’ACR Messina per tale cifra.. Mancano servizi fondamentali come la video-sorveglianza e l’antincendio e ci sono problemi con la porta carraia, la caldaia e il Wi-fi in sala stampa.
La società ha già segnalato queste problematiche al Comune, ma sembra che non siano state ancora risolte. Un incontro con i proprietari della nuova ACR Messina è previsto per il prossimo mese per discutere di queste questioni.
Intanto, la squadra si prepara per la sfida di domenica contro l’Acireale. I giocatori hanno deciso di riunirsi a cena per rafforzare lo spirito di squadra e favorire l’inserimento degli ultimi arrivati. Un momento extra-campo per alleggerire la fase negativa nella quale non arrivano i risultati, per giungere decisi e compatti all’importantissima sfida di domenica contro l’Acireale.


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