Il Messina non sa più vincere, neanche un’espulsione ad inizio secondo tempo aiuta i peloritani a sbloccarli e battere il Gela. Per di più i padroni di casa affondano gli uomini di Parisi con un contropiede nato da un grave errore di difesa del pallone grazie alla rete di Flores che vale l’1-0 finale.
Nonostante la bruciante sconfitta, analizziamo come di consueto i top e i flop di Gela – Messina:
TOP
Mister Misiti (Gela): La sua squadra ha un’idea concreta, attaccare e fraseggiare nello stretto. Non si fa spaventare dall’espulsione a inizio secondo tempo di Tuccio, anzi mantiene un assetto equilibrato continuando la ricerca della vittoria. Il successo nel finale grazie al goal di Flores rappresenta al meglio lo spirito vincente mantenuto nell’arco dei novantaquattro minuti – Voto 7
Aperi (Gela): Lotta per tutta la partita contro la difesa messinese, notoriamente ostica per gli attaccanti. Lui però sfrutta la sua imprevedibilità per fraseggiare con Maltese e creare spesso grattacapi alla retroguardia giallorossa. Esce stremato a metà secondo tempo per far posto al marcatore di giornata Flores – voto 6,5
FLOP
Oliviero (Messina): Il giovane in prestito dal Catanzaro fatica ancora una volta ad incidere offensivamente. A più riprese cerca di saltare i difensori sulla fascia di competenza, trovando in rarissime occasioni il giusto spunto per mettere palloni in mezzo (anche questi spesso imprecisi). A condizionare nettamente il suo voto l’errore a fine partita sul pressing di Flores che spalanca la strada al contropiede vincente dei padroni di casa – Voto 5
Tedesco (Messina): Il centravanti fa di mestiere un lavoro sporco. Dal suo arrivo a Messina ha avuto più duelli corpo a corpo che occasioni da goal. Oggi però sui suoi piedi arriva la palla goal più ghiotta del match, sprecata a tu per tu con Colace che respinge fuori dall’area in scivolata il debole tiro dell’attaccante giallorosso. Forse si tratta dell’occasione più nitida capitata sui suoi piedi dal suo approdo in riva allo Stretto. In generale, oltre alle tante sportellate, poco altro – Voto 5,5
Tuccio (Gela): Unico dei suoi a risultare insufficiente, paga la grande ingenuità dalla quale scaturisce il cartellino rosso. Prima una simulazione (quasi olimpica) in area di rigore avversaria sanzionata con un giallo. Poi in avvio di secondo tempo un’entrata inutile, a palla praticamente persa, ai danni di Matese che abilmente si frappone fra il gelese e la sfera – Voto 5
Gianmarco Fiumara

