È tornato in auge negli ultimi giorni il comunicato n°12 pubblicato a settembre 2025 dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, in particolare nella parte in cui disciplina gli eventuali spareggi promozione e retrocessione prima della post season.
Il girone I naviga a vista, soprattutto per i tantissimi scenari possibili che vi abbiamo già prospettato. Al momento, infatti, se per uno spareggio promozione servirebbero almeno un pareggio o una sconfitta del Savoia e i successi di Nissa o Reggina, per quanto concerne la zona retrocessione il discorso è ben diverso.
Attualmente Messina e Sancataldese restano appaiate al penultimo posto a quota 29 punti, con i peloritani avanti di una posizione in graduatoria a causa del vantaggio negli scontri diretti. Tutto bene voi direte, perché i peloritani dovrebbero solo eguagliare il risultato dei verdeamaranto per agguantare i playout. Invece no, perché proprio il comunicato citato in apertura disciplina che in caso di due squadre penultime in coabitazione sarà necessario uno spareggio prima dei playout per stabilire chi retrocederà da penultima e chi potrà accedere ai playout. Dunque la classifica avulsa, attualmente in favore dei peloritani, risulterebbe inutile per evitare il salto indietro di categoria. Questo particolare parametro però tornerebbe utile nel caso in cui ad essere a parimerito al penultimo posto siano almeno tre squadre, ipotesi questa tutt’altro da scartare.
Ad oggi la classifica vede la Sancataldese (29 pt) al 17° posto, il Messina (29 pt) al 16°, la Vibonese (32 pt) al 15° e l’Acireale (32 pt) al 14°. La particolare coincidenza è lo scontro all’ultima giornata tra Vibonese e Acireale, che con ogni probabilità potrebbe portare una delle due compagini a restare ferma in classifica. Questo in realtà giocherebbe a favore dei peloritani, perché nell’ipotesi di vittorie per Sancataldese e Messina e di sconfitta per una tra Vibonese e Acireale, proprio i giallorossi si troverebbero in vantaggio nella classifica avulsa nei confronti di tutte le squadre. Analizziamo il perché:
Classifica avulsa Messina – Sancataldese:
Andata: Sancataldese – Messina (1-3)
Ritorno: Messina – Sancataldese (1-1)
Messina in vantaggio negli scontri diretti (primo parametro per questa graduatoria).
Classifica avulsa Messina – Vibonese
Andata: Messina – Vibonese (1-1)
Ritorno: Vibonese – Messina (0-0)
Parità totale negli scontri diretti e nella differenza reti dei due incontri, Messina però in vantaggio nella classifica avulsa per la differenza reti in campionato (terzo parametro per questa graduatoria).
Classifica avulsa Messina – Acireale
Andata: Acireale – Messina (1-2)
Ritorno: Messina – Acireale (2-1)
Vantaggio negli scontri diretti (primo parametro per questa graduatoria).
Ai punti quindi il Messina, nel caso di parità di punteggio tra 3 società al penultimo posto, potrà essere certo di non dover disputare i playout. Qualora invece ad essere a parità di punteggio dovessero essere solo i giallorossi e la Sancataldese, non applicandosi la classifica avulsa, sarà necessario lo spareggio per decretare la seconda retrocessione diretta in Eccellenza.
Considerata l’importanza del mantenimento della categoria, i peloritani non dovranno fare i conti ma solo cercare la vittoria contro il Milazzo, sperando in buone notizie da Torre Annunziata dove la Sancataldese avrà il compito di ostacolare il Savoia verso il sogno Serie C, e dal “Razza” dove si sfideranno Vibonese e Acireale.

