LA TOP SPIN MESSINA WATCHESTOGETHER CEDE 3-2 A BAGNOLO SAN VITO NELLO SPAREGGIO SCUDETTO
Non è bastata una grande prestazione alla squadra del presidente Giorgio Quartuccio e di coach Marco Faso, andata sul momentaneo 2-1 in gara-3 della finale playoff, grazie ai sigilli di Danilo Faso e Niagol Stoyanov, per coronare il sogno tricolore. Decisivi gli ultimi due singolari, che hanno regalato il titolo ai mantovani.
Epilogo amaro, per la Top Spin Messina WatchesTogether, nello spareggio della finale playoff scudetto. Dopo lo splendido successo nel match di ritorno che aveva rimesso in equilibrio la serie, a Bagnolo San Vito non è bastata un’altra prestazione tutta cuore e grinta, lottando fino all’ultimo singolare, per coronare il sogno tricolore. L’Alfa Food Bagnolese ha prevalso 3-2 in gara-3, al termine di quattro ore ricche di emozioni, assicurandosi il titolo davanti ai propri tifosi. Ancora senza Vladislav Ursu, il giocatore di punta in organico, impegnato nella Final Four in Polonia, la squadra del presidente Giorgio Quartuccio e di coach Marco Faso era andata sul momentaneo 2-1 grazie ai sigilli di Danilo Faso e Niagol Stoyanov, accarezzando una nuova incredibile impresa. Decisivi gli ultimi due singolari, conquistati dai mantovani.
Sotto la direzione arbitrale affidata a Biagio Domenico Ferrara e Davide Culatti Zilli, la sfida era iniziata proprio come si era conclusa venerdì, con la strepitosa affermazione ottenuta da Danilo Faso nel duello generazionale contro Mihai Bobocica. Nel primo set l’equilibrio è durato fino al 5-5, poi Bobocica ha preso il largo infilando sei punti consecutivi. Il giovanissimo talento palermitano non si è scomposto nemmeno nel secondo parziale, quando il padrone di casa è stato avanti 4-2, agganciandolo sul 4-4. Bobocica è sembrato scappare via sull’8-5, ma con immenso carattere Faso ha operato la rimonta, giungendo al 10-9 sulla risposta fuori dell’avversario. Il set-point non si è concretizzato, così come Bobocica ha visto sfumare il suo sull’11-10, per effetto del dritto di Faso, che ha successivamente conquistato il set (13-11) grazie ad un magistrale rovescio lungolinea. Il terzo è cominciato con Faso assoluto protagonista (6-2). In seguito ai tre punti di Bobocica, fondamentale il time-out chiesto dal giocatore della Top Spin che ha poi ripreso fiducia. Sull’8-8, infatti, Faso ha svoltato. Lo spettacolare dritto, dopo un lungo scambio, gli è valso il 10-8, chance subito trasformata. Emozioni intense anche nel quarto set. Faso è partito forte (4-1), Bobocica è riemerso dopo il time-out (4-4). Il duello, punto a punto (6-6), è proseguito, con Bobocica scattato sul 9-6. Faso ha però sfoderato tutta la sua proverbiale carica, costruendo una sensazionale rimonta che lo ha portato, senza più sbagliare un colpo, ad imporsi per 11-9, sfruttando il primo match-point. Applausi a scena aperta per Faso e incontenibile esultanza di tutta la Top Spin Messina.
Battaglia all’ultimo set tra Frane Tomislav Kojić e Hampus Soderlund. Il croato si è presto involato (8-3), balzando quindi sul 10-6. La terza chance (11-8) è stata quella utile per chiudere i conti. L’avvio positivo (5-2) del secondo parziale non è invece servito a Kojić, rimontato (5-6) dallo svedese. Da 7-7, Soderlund ha piazzato lo scatto finale (11-7). Ancor più combattuto il terzo. Kojić, da 7-7, ha centrato tre punti di fila e al secondo tentativo è riuscito a passare col controtop per l’11-8. Soderlund ha brillato (6-2) in apertura del quarto, Kojić ha provato a reagire (6-5), ma il padrone di casa ha allungato (10-8), capitalizzando il secondo secondo set-point. Alla “bella”, dopo lo 0-3, il croato ha voluto il time-out, realizzando due punti al ritorno al tavolo. Soderlund ha però preso il sopravvento (8-3) e una volta approdato al 10-7 ha immediatamente archiviato il discorso.
Come in gara-2, Niagol Stoyanov ha battuto l’ex Jordy Piccolin, vincendo per 3-0. Percorso agevole per il livornese nel primo parziale, in cui ha accelerato da 3-2 a 6-2, imponendosi con un netto 11-3. Nella seconda frazione è invece partito meglio il bolzanino (4-1), Stoyanov lo ha riagganciato (4-4) ed è andato a condurre 8-6. I due punti di Piccolin hanno preoccupato Stoyanov, che si è affidato al time-out. Tornato al tavolo assai combattivo, il giocatore della Top Spin ha collezionato due set-point (10-8), non riuscendo tuttavia a sfruttarli. Una chance a testa sprecata da Piccolin (11-10) e da Stoyanov (12-11), il quale è passato alla successiva occasione per 14-12 sull’errore dell’avversario. Al terzo set, dopo il 4-4, Stoyanov è andato via, giungendo al 7-4 e poi 9-6. Piccolin si è rifatto sotto, agguantando la parità (9-9), ma i due punti conclusivi realizzati da Stoyanov hanno fatto calare il sipario, regalando alla Top Spin il complessivo 2-1.
A Danilo Faso non è riuscito il bis al cospetto di Hampus Soderlund. Da 6-6 a 8-6, con Faso rientrato sul 9-8, lo svedese ha incamerato il primo set per 11-8. I maggiori rimpianti per il palermitano sono legati tutti al secondo parziale, dominato fino all’8-4. Il time-out chiesto dalla panchina della Top Spin sull’8-7 non ha cambiato la piega ormai presa, con Soderlund vittorioso per 11-8, mettendo a segno sette punti consecutivi. Al terzo parziale l’atleta della Bagnolese ha centrato l’obiettivo, forte del cospicuo vantaggio acquisito in avvio (8-3). Sul 10-5, Faso ha sventato due match-point, cedendo però al terzo.
Scudetto in palio all’ultimo singolare, tra Humberto Manhani Jr. (subentrato a Kojić), e Mihai Bobocica. Tensione alle stelle. Nel primo set Bobocica ha provato a staccarsi, andando da 4-4 a 7-4, ma l’italo-brasiliano è tornato a galla (8-7). Giunto al 10-7, Bobocica si è imposto 11-8 al secondo set-point. Nel secondo un determinato Manhani è partito benissimo (7-3) e ha avuto tre set-point (10-7). Non è però riuscito a capitalizzarli, né a superare Bobocica trovando lo spunto sull’11-10. Alla prima chance in proprio favore è stato il padrone di casa a beffarlo per 13-11. Incredibile l’andamento del terzo set, con Manhani da 0-3 a 4-3. Sul 10-6 Bobocica vedeva ad un soffio il traguardo, ma un mai domo Manhani è stato capace di annullare i quattro match-point del rivale, portando il duello ai vantaggi, dove l’italo-brasiliano si è costruito ben tre chances per aggiudicarsi il set e prolungare la gara, mancando con un pizzico di sfortuna la trasformazione. Così Bobocica ha siglato il punto (15-13) valso il 3-0, dando ai lombardi il primo tricolore della loro storia.
Per la Top Spin Messina WatchesTogether il cammino si chiude con una delusione, ma anche tantissimo orgoglio. Dalla fantastica conquista della Coppa Italia al raggiungimento della finale scudetto, la settima consecutiva: l’ennesima stagione vissuta da protagonisti per il club del presidente Giorgio Quartuccio.
Alfa Food Bagnolese-Top Spin Messina WatchesTogether 3-2
Mihai Bobocica-Danilo Faso 1-3 (11-5, 11-13, 8-11, 9-11)
Hampus Soderlund-Frane Tomislav Kojic 3-2 (8-11, 11-7, 8-11, 11-9, 11-7)
Jordy Piccolin-Niagol Stoyanov 0-3 (3-11, 12-14, 9-11)
Hampus Soderlund-Danilo Faso 3-0 (11-8, 11-8, 11-7)
Mihai Bobocica-Humberto Manhani Jr. 3-0 (11-8, 13-11, 15-13)

