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TENNISTAVOLO A1 – TOP MESSINA, GRAZIE LO STESSO. LO SCUDETTO VA A CARRARA

 

TOP SPIN MESSINA WATCHESTOGETHER, GRAZIE LO STESSO

LO SCUDETTO VA ALL’APUANIA CARRARA

Dopo essere passata per 4-2 a Villa Dante, la squadra toscana si è imposta (4-1) anche al Palasport di Avenza, nella finale playoff di ritorno, vincendo il titolo. Il sigillo di Matteo Mutti non è bastato alla formazione guidata da Wang Hong Liang che ha lottato fino all’ultimo.

Ha lottato strenuamente, difendendo il tricolore conquistato un anno fa la Top Spin Messina WatchesTogether nella finale playoff di ritorno al Palasport di Avenza. Dopo essere passata per 4-2 a Villa Dante, l’Apuania Carrara si è però imposta (4-1) anche in casa propria, laureandosi campione d’Italia 2022/23 e conservando la sua imbattibilità.

Serviva un’autentica impresa alla formazione guidata dal tecnico Wang Hong Liang, sconfitta di un soffio tra le mura amiche, per ribaltare i pronostici in trasferta e portare la serie almeno allo spareggio. Si è giocato alla presenza del presidente federale Renato Di Napoli. Nel singolare d’apertura João Monteiro non è riuscito a ripetere l’impresa dell’andata contro Andrej Gacina. Il croato ha avuto la meglio in tre set, tutti assai combattuti. Il portoghese è partito forte (4-1), incassando poi la rimonta del croato (7-6). Sul 10-8 in favore di Gacina due i set-point annullati da Monteiro e sfida ai vantaggi, con il giocatore di casa che ha prevalso per 12-10. Continua altalena anche nel secondo parziale. Monteiro avanti sul 7-5, con quattro punti di fila del croato ad invertire il trend. Il lusitano ha dunque sventato il primo set-point sul 10-8 per il rivale, non il secondo che ha fruttato l’11-9 a Gacina. Il padrone di casa ha trovato presto l’allungo (7-3) nel terzo, ma un mai domo Monteiro si è rifatto sotto rendendo la vita difficile a Gacina, il quale ha tagliato il traguardo per 11-8.

Un superbo Matteo Mutti ha quindi rimesso la situazione in parità battendo per 3-2 Mihai Bobocica. Il primo set è finito per 11-9 nelle mani di Bobocica che ha piazzato i due punti decisivi sul 9-9. Immediata la reazione di M. Mutti. Trovatosi inizialmente sotto (2-5), ha rimontato (8-5) ed è stato a sua volta riagganciato sul 9-9, passando infine per 11-9.

Incredibile l’andamento della terza frazione: da 8-2 Bobocica al 9-8 per M. Mutti. Sul 10-9 il mantovano ha avuto un set-point, spedendo fuori. Bobocica in seguito non ha invece fallito per il 12-10. Strada diventata terribilmente in salita sull’8-5 per il padrone di casa nel quarto, ma dopo il time-out M. Mutti è tornato in campo trasformato, ribaltandola fino a portarsi sul 9-8. Sul 10-8 il portacolori della Top Spin ha capitalizzato la seconda chance per chiudere 11-9 e rinviare il verdetto alla “bella”. Epilogo dolcissimo per M. Mutti che, staccato da 8-8 a
10-8 da Bobocica, non si è arreso ed è stato capace di disinnescare entrambe le palle match
a disposizione del rivale, per poi siglare il 12-10 che gli è valso il successo.
Marco Rech Daldosso ha tenuto testa a Tomislav Pucar in tutti i set, venendo sempre
superato di misura. In quello iniziale l’equilibrio totale ha regnato sino al 7-7, poi il croato ha
prevalso per 11-8. Pure nel secondo si è andati sul 7-7, con Pucar che ha messo a segno
tre punti consecutivi trovando un Rech bravo a non mollare, sventando due set-point su tre.
Tiratissimo anche il terzo parziale. Soltanto sul 9-9 Pucar è riuscito a scattare verso la vittoria
finale, superando Rech.
Il sipario è calato per effetto del 3-1 di Andrej Gacina nei confronti di un Matteo Mutti che ha
comunque venduto cara la pelle. Il croato si è aggiudicato il primo parziale per 11-8, ma il
mantovano ha replicato subito in un secondo set nel quale i due contendenti sono rimasti
attaccati fino al 9-9, con lo spunto decisivo di M. Mutti. Nel terzo l’ospite è stato ripreso dal
7-5, con la situazione di parità durata sino all’8-8, quando Gacina ha dato l’accelerata.
Copione simile nel quarto. M. Mutti avanti 7-5, rimontato da Gacina che sul 10-8 ha avuto
due match-point per il tricolore. Sul primo M. Mutti ha risposto splendidamente, ma nulla ha
potuto sul successivo. L’Apuania Carrara conquista il sesto titolo della sua storia. Di fatto
non disputata, a risultato acquisito dai toscani, la gara tra João Monteiro e Tomislav Pucar.
La Top Spin Messina WatchesTogether merita comunque applausi per l’importante
percorso. Un saluto speciale spetta a João Monteiro e Leonardo Mutti, atleti e professionisti
esemplari, che hanno vissuto l’ultima con questa maglia. Va così in archivio una stagione
che ha visto la squadra del presidente Giuseppe Quartuccio rimanere ad altissimi livelli,
tornando in finale scudetto e competendo sempre su tutti i fronti. L’appuntamento è adesso
rinnovato al 2023/24.

Apuania Carrara-Top Spin Messina WatchesTogether 4-1

Andrej Gacina-João Monteiro 3-0 (12-10, 11-9, 11-8)
Mihai Bobocica-Matteo Mutti 2-3 (11-9, 9-11, 12-10, 9-11, 10-12)
Tomislav Pucar-Marco Rech Daldosso 3-0 (11-8, 11-9, 11-9)
Andrej Gacina-Matteo Mutti 3-1 (11-8, 9-11, 11-8, 11-9)
Tomislav Pucar-João Monteiro 3-0 (11-1, 11-0, 11

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