Stadi Messina, Carbone rilancia: «Copertura del “Franco Scoglio” ora o mai più. Serve un commissario come a Taranto»
Una svolta decisiva per l’impiantistica sportiva cittadina oppure l’ennesimo treno perso? Il dibattito sugli stadi di Messina torna ad infiammarsi dopo le ultime novità emerse nelle ultime 24 ore: da un lato l’omologazione ufficiale del “Giovanni Celeste” fino alla Serie D (fruibile per l’Eccellenza anche in notturna), dall’altro lo stanziamento di 40 milioni di euro da parte della Regione Siciliana per la riqualificazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi dell’isola.
A prendere una posizione netta su quanto sta accadendo è il consigliere comunale Dario Carbone, che attraverso una nota ufficiale parla di «occasione irripetibile» per la città, tracciando una precisa strategia operativa.
La strategia: l’ACR al “Celeste” e cantieri al “Franco Scoglio”
Secondo Carbone, la contemporaneità dei due eventi offre la chiave per risolvere un contenzioso infrastrutturale che si trascina da anni. L’idea guida è quella di trasferire temporaneamente le gare casalinghe dell’ACR Messina al “Giovanni Celeste” per i prossimi due anni, sfruttando la nuova omologazione, così da poter contestualmente avviare i lavori di ammodernamento e di copertura integrale dello Stadio “Franco Scoglio” di San Filippo.
L’obiettivo dichiarato è quello di restituire alla tifoseria e alle famiglie un impianto moderno, coperto e realmente fruibile, allineandolo agli standard del calcio professionistico contemporaneo.
L’appello a Schifani: «Nominare un Commissario Straordinario»
Per superare i tempi burocratici e i ritardi dell’amministrazione locale, Carbone rilancia una proposta forte: l’intervento diretto del Governo regionale.
«Serve una figura operativa sul modello di quanto fatto a Taranto per i Giochi del Mediterraneo, dove la nomina di un commissario straordinario ha permesso di sbloccare e ricostruire stadio e impianti in soli due anni. Con i 40 milioni messi a disposizione dall’assessorato guidato da Elvira Amata e l’accesso ai finanziamenti del Credito Sportivo, la reperibilità delle risorse economiche non rappresenta più un alibi», sostiene Carbone.
Mozione urgente in Consiglio Comunale
Il consigliere ha già annunciato che formalizzerà l’iniziativa nell’aula di Palazzo Zanca attraverso una mozione urgente volta ad impegnare il Sindaco e la giunta su due direttive immediate:
Accreditamento immediato del Comune di Messina sulla piattaforma della Regione Siciliana per intercettare la quota dei 40 milioni di euro stanziati per lo sport.
Richiesta ufficiale al Presidente della Regione, Renato Schifani, per la nomina di un Commissario Straordinario dedicato alla gestione e al rilancio dell’impiantistica sportiva messinese.
«Talvolta i sogni possono diventare realtà, basta solo crederci e agire. O ora o mai più», conclude il consigliere, chiamando le istituzioni cittadine ad una presa di responsabilità immediata.

