Nonostante una stagione fin quì andata oltre le più rosee aspettative, arriva uno scossone in casa Milazzo. Il presidente Mauro Versaci, in un video rilasciato proprio dalla società mamertina, ha annunciato che al termine della stagione si disimpegnerà dal ruolo fin qui ricoperto, oltre anche che come socio del club.
Una decisione sofferta ma ponderata, figlia del venir meno delle forze fisiche e mentali. Versaci ha tenuto a rassicurare tutti i tifosi, confermando che prima di passare la mano onorerà tutti gli impegni assunti fino a fine campionato, per poi passare la mano a chi intenderà acquisire il Milazzo calcio.
Inoltre lo stesso presidente dimissionario ha, in poche battute, risposto alle polemiche nate con il il primo cittadino di Milazzo Pippo Midili. Emerge, a detta del patron del Milazzo, un’impossibilità a fare calcio dovuta a mancanza d’interesse da parte delle istituzioni.
Di seguito riportiamo parte delle dichiarazioni di Mauro Versaci:
“Si sbaglia, ma credo a livello di impegno nessuno possa rimproverarmi nulla. Sotto la mia gestione è stato conquistato il ritorno in Serie D, dove oggi la squadra milita e si trova al sesto posto, in una posizione di tranquillità, appena fuori la zona playoff. Al sindaco chiedo scusa, pensavo si potesse fare calcio a Milazzo ma dal mio punto di vista, mi sbagliavo. La apprezzo come sindaco per quello che ha fatto per la città, meno per lo sport. Anche chi sta all’opposizione ora si occupa di questa realtà, ma ricordo che qualche anno non fregava nulla a nessuno. Avrebbero diritto a parlare di Milazzo davvero in pochi, i miei soci, i giocatori e i tifosi, sia quelli che mi vogliono bene che quelli che non me ne vogliono. Nessuna candidatura diretta o indiretta, mia o della mia famiglia. L’impianto del Capo sarà a breve disponibile grazie ai nostri sforzi, mancano solo alcune pulizie frenate dal maltempo, falso che si è ritardato per mancanza di fondi. Abbiamo sbloccato anche l’affidamento di Giammoro, cose che rimarranno, speriamo, per chi ci sarà dopo”

