Un vero e proprio scossone scuote l’Enna Calcio. Dopo un glorioso ciclo durato dieci anni, che ha visto la squadra scalare le categorie regionali fino a conquistare la Serie D, Luigi Stompo lascia ufficialmente la presidenza. Con la scadenza del mandato annuale, il patron ha deciso di fare un passo indietro definitivo, rimettendo il titolo sportivo nelle mani del primo cittadino.
Ora è corsa contro il tempo: la scadenza per trovare nuovi acquirenti e garantire l’iscrizione al prossimo campionato è fissata per il 10 luglio.
Le trattative in corso e il “No” al trasferimento
Per fare chiarezza ed evitare speculazioni, la dirigenza uscente ha svelato i dettagli dei recenti movimenti di mercato societario:
La pista concreta: Al Sindaco è stato consegnato un dossier gestito da uno studio legale che contiene la proposta di un investitore già attivo nel mondo del calcio. Spetterà ora al Comune valutare la solidità del progetto.
Il contatto estero: C’è stato un approccio con una cordata straniera, che tuttavia è sfumato a causa dei tempi troppo stretti per il passaggio delle quote.
Il rifiuto per amore della città: Stompo ha rivelato di aver rispedito al mittente un’offerta da 200.000 euro che avrebbe visto il trasferimento del titolo calcistico in un altro comune. Una scelta forte, fatta per proteggere la piazza di Enna, nonostante il rammarico per lo scarso supporto da parte dell’imprenditoria locale.
”L’Enna Calcio è un patrimonio dell’intera città e deve rimanere fuori da giochi personali o speculazioni politiche.”
Si chiude così un decennio storico per i colori rossoblù, con l’auspicio che il grande lavoro svolto finora non vada perduto.
SERIE D/I – Enna in panne. Consegnata la squadra al sindaco

