La nuova stagione di Serie D ha ufficialmente mosso il suo primo passo burocratico con la chiusura delle iscrizioni per le società aventi diritto. Alle ore quattordici di oggi è scaduto il termine ultimo per presentare la documentazione necessaria a bloccare il proprio posto nella griglia di partenza del campionato 2026/2027, delineando un quadro quasi completo ma non privo di colpi di scena dell’ultimo minuto.
Su un totale di centosessantuno club che si erano guadagnati sul campo il pass per la quarta serie, la risposta è stata massiccia. Ben centocinquantanove società hanno infatti depositato regolarmente le carte necessarie per l’iscrizione.
All’appello mancano però due importanti tasselli, entrambi provenienti dal Lazio, che non prenderanno parte al prossimo torneo. Il Valmontone ha scelto la via della rinuncia formale, depositando un’esplicita dichiarazione di disimpegno, mentre il Sora ha optato per il silenzio amministrativo, lasciando scadere il termine senza presentare alcuna domanda di ammissione.
Ora la palla passa formalmente alla Co.Vi.So.D, la commissione di vigilanza incaricata di analizzare minuziosamente ogni singolo faldone ricevuto per valutarne la regolarità finanziaria e amministrativa.
Il primo responso dell’organo di controllo è atteso per il diciassette luglio, data in cui verranno ufficializzate le prime idoneità e le eventuali bocciature. Da quel momento, i club eventualmente esclusi avranno tempo fino alle ore quattordici del ventitré luglio per presentare i rispettivi ricorsi e tentare di sanare le anomalie riscontrate.
L’ultimo snodo cruciale di questa caldissima estate burocratica è fissato per il ventotto luglio, giorno in cui la stessa commissione esprimerà i propri pareri motivati e definitivi sulle contestazioni ricevute. Solo dopo questo passaggio, l’intero pacchetto passerà sul tavolo del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti per il definitivo via libera, un atto formale che aprirà ufficialmente le porte ai successivi ripescaggi e alla composizione dei gironi.

