Messina, la piazza si ricompatta dopo le dichiarazioni di Davis. DS scelto ma blindato fino al 30 giugno: Laneri favorito ma occhio all’inserimento della Reggina
Il presidente promette una “corazzata” in D o Eccellenza. Ritiro al via il 20 luglio, sede ancora da decidere. Tra i nomi anche Ettore Meli. D’Eboli sfuma.
Le parole del presidente Justin Davis hanno avuto effetto. La città, dopo giorni di fibrillazione, ha accolto con positività le linee tracciate dal numero uno giallorosso. L’idea è chiara: ripartire con programmazione e responsabilità, che si tratti di Serie D o di Eccellenza.
Direttore sportivo individuato, nome coperto da riservatezza
Il ds c’è. È stato scelto e il club lo ha individuato da settimane. Per rispetto del contratto che lo lega alla società attuale fino al 30 giugno, l’identità resta blindata. Il lavoro in sede però è già partito da circa un mese, in silenzio.
Ritiro al via il 20 luglio, sede da sciogliere
La data di inizio della preparazione è fissata: 20 luglio. Manca solo l’ufficialità sulla sede, che sarà comunicata a tempo debito.
Piazza esigente, ma senza eccessi.
Messina ha diritto di sapere, è una piazza che vive di calcio e chiede trasparenza. Informare i tifosi è corretto e doveroso. Diverso è trasformare ogni attesa per un comunicato in un processo. Il passato recente insegna: all’“innominato” furono dati 8 anni per costruire. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, con un approdo in Eccellenza reso ancora più amaro dai 14 punti di penalizzazione che hanno cambiato il corso di una stagione.
Laneri, da primo nome a scenario che si complica
Davis ha promesso una “corazzata” in qualsiasi categoria. E nelle prime indiscrezioni il profilo che raccoglieva più consensi era Laneri, ex Siracusa e Catania. Con lui ci sono stati i primi contatti, un abbozzo di confronto per capire fattibilità e idee.
Nelle ultime ore però la situazione si è mossa. Sulla candidatura di Laneri si è inserita la Reggina, della nuova cordata Bucci-Lotito. L’ex ds rossazzurro è apprezzato anche in Calabria, grazie ai solidi rapporti con Fabiani, ds e uomo di fiducia di Lotito. Un legame rafforzato dal passato comune vissuto al Messina, dove i due collaborarono insieme. Un inserimento che ha rimescolato le carte.
Da tenere d’occhio, infine, Ettore Meli, ex Vibonese e Sancataldese, profilo che non è mai uscito del tutto dai radar.
D’Eboli si allontana
Capitolo Cocchino D’Eboli: l’unico contatto con il Messina risale ad aprile, un confronto con Pagniello Da lì in poi silenzio totale da parte del club. Un mutismo prolungato che, mese dopo mese, ha spento le sue aspettative. Nelle ultime ore, in un’intervista rilasciata a pascaldesiato.com, D’Eboli ha espresso tutta la sua amarezza: “Con la società non mi sento da aprile. Quindi immagino stiano valutando altri profili”. Di conseguenza, avrebbe perso definitivamente le speranze di un ritorno in giallorosso, convinto che la società abbia imboccato un’altra direzione.
Le date da segnare in calendario
Ad oggi il cantiere resta aperto, ma le tappe sono definite. Tre date su cui il popolo giallorosso dovrà puntare la bussola:
30 giugno, giorno in cui scadranno i vincoli contrattuali e verrà ufficializzato il nome del nuovo direttore sportivo. Sarà lui, una volta insediato, a scegliere l’allenatore per la prossima stagione.
10 luglio, data in cui si saprà se il Messina verrà ripescato e in quale categoria ripartirà.
20 luglio, l’avvio ufficiale del ritiro per dare il via alla nuova stagione.
Fino ad allora prudenza e lavoro. Perché ricostruire il Messina richiede scelte meditate, non annunci estemporanei.

