MESSINA – Vigilia carica di tensione in casa Messina. Alla vigilia dell’ultima giornata di regular season contro il Milazzo, mister Vincenzo Feola non usa giri di parole. Quella del “Franco Scoglio” è una gara da dentro o fuori.
“Domani sarà una semifinale”, spiega il tecnico giallorosso in conferenza stampa. “Il Milazzo verrà qui senza l’assillo del risultato, non avrà nulla da perdere. Ma chi gioca contro il Messina fa sempre la partita della vita per il blasone che ha questa squadra e questa città”.
La classifica impone calcoli, ma Feola detta la priorità. “In questo momento dobbiamo guardare anche i risultati altrui, ma prima dobbiamo pensare a noi stessi. La Sancataldese avrà un match difficile, è vero. Però dipende tutto da noi”.
Non manca un passaggio sugli ultimi risultati, con il rammarico ancora vivo. “Sono ancora arrabbiato per i pareggi con Castrumfavara e Vibo. Con l’Igea ce la siamo giocata alla pari”
Settimana di lavoro intensa, ma serena. “È stata una settimana tranquilla, consapevoli che domani ci giocheremo tanto. La scorsa settimana abbiamo avuto tanti problemi nei minuti prima della gara con il forfait di Clemente che si aggiungeva a quelli di Roseti e Bosia e che mi hanno condizionato nei cambi”.
Per la sfida con il Milazzo, il quadro è quasi completo. “Per domani sono tutti disponibili tranne Trasciani che è squalificato. Ma chi lo sostituirà sarà all’altezza”.
Feola chiude con un messaggio diretto alla squadra e alla tifoseria. “Domani vorremmo dare una soddisfazione a noi stessi che viviamo per questo lavoro e ai tifosi, che ci danno lo stimolo e l’entusiasmo per continuare a non mollare”.
Poi lo sguardo all’intera stagione, partita in salita. “Oggi ci stiamo giocando la salvezza all’ultima giornata e ad agosto era difficile immaginare una cosa del genere”.

