L’attaccante giallorosso fa il punto della situazione: dai rimpianti per l’occasione sprecata alla forza del gruppo, fino agli impegni cruciali che attendono il Messina.
A pochi giorni di distanza dalla tripletta che ha esaltato i tifosi, in casa Messina è già tempo di voltare pagina. A fare il punto sul momento della squadra è l’attaccante, che fissa gli obiettivi in vista della prossima trasferta contro il Mazzarrone, un test importante per difendere il primato in classifica.
VIETATO SOTTOVALUTARE NESSUNO, AVANTI CON LE NOSTRE IDEE
Interrogato sulla difficoltà del prossimo avversario, Bonanno mantiene alta la concentrazione: “Io credo che tutte le partite siano difficili e importanti. Al di là del Mazzarrone, del Palazzolo o di chiunque altro, noi abbiamo un unico obiettivo: cercare di vincere più partite possibili per riportare il Messina in Serie D il prima possibile.”
Parlando della rosa del Mazzarrone, l’attaccante mostra rispetto: “Conosco due o tre giocatori loro e di altre squadre, so che sono elementi di categoria superiore e non vanno sottovalutati. Noi però stiamo lavorando bene e affronteremo la sfida con la massima determinazione.”
IL GRUPPO E IL VALORE DELLA PANCHINA
Spazio anche a un bilancio personale, segnato dal rammarico per l’ errore sottoporta contro la Leonzio: “Non ho passato un periodo facilissimo dopo il gol sbagliato contro la Sicula Leonzio, ma devo dire grazie ai compagni e allo staff che mi sono stati sempre vicini. Nelle esultanze si è visto lo spirito del nostro gruppo. Ormai è passato, pensiamo a domenica.”
Rispetto allo scorso anno, il torneo appare più competitivo: “Quest’anno il campionato è più difficile e combattuto, ci sono tre o quattro squadre ben attrezzate e diversi giocatori importanti scesi di categoria. Non sarà facile, ma noi ci siamo, e saremo tra i protagonisti. Ce la giocheremo fino alla fine.”
Il vero punto di forza dei giallorossi è la profondità della rosa: “La forza sta nel gruppo. Qui non ci sono titolari fissi: siamo un gruppo di 25-26 ragazzi, compreso lo staff, e tutti sono indispensabili.”
UN AUTUNNO DECISIVO
Con un calendario fitto di impegni ravvicinati, Bonanno predica calma: “Non c’è un periodo più difficile di un altro. Dobbiamo pensare a una partita alla volta: prima il Mazzarrone, poi la Coppa Italia e infine gli scontri diretti. I conti li faremo alla fine.”

