Messina, ripescaggio e organigramma: al lavoro su due fronti
Come riporta la.Sicilia.it la proprietà accelera sulla documentazione per il ripescaggio in Serie D e sull’assetto dirigenziale. Due incontri a Catania con Antonello Laneri, ex ds di Catania e Siracusa
Il ripescaggio rappresenta, allo stato attuale, l’unica via percorribile per il Messina. Da giorni il club è al lavoro per predisporre la documentazione necessaria nel caso si apra una finestra utile a rientrare in Serie D.
Non solo carte contabili: è stata inoltrata al Comune anche la richiesta di disponibilità degli impianti. L’obiettivo è poter contare sia sul “Franco Scoglio” che sul rinnovato stadio “Celeste”.
In parallelo proseguono i contatti con la Federazione, che al momento non può fornire garanzie. Un quadro più definito dovrebbe emergere soltanto a fine luglio, quando saranno chiari i posti che si renderanno disponibili nelle categorie superiori.
Dopo un paio di settimane di silenzio, la proprietà è tornata sui social per rivolgere gli auguri al sindaco riconfermato Federico Basile. «Messina ha bisogno di una visione chiara sullo sport – hanno scritto i vertici dell’Acr – ci auguriamo che questo nuovo mandato lo riporti finalmente al centro dell’attenzione. Noi siamo pronti, dopo una caduta, a rialzarci e a prendere nuovo slancio, mettendo in campo risorse importanti e un impegno concreto perché questo percorso diventi realtà, in spirito di piena collaborazione con le istituzioni».
Nel messaggio si annuncia anche la presentazione, nei prossimi giorni, del programma a lungo termine per il club. Tema centrale è la gestione sportiva.
Nelle settimane scorse il presidente Justin Davis e il vicepresidente Morris Pagniello hanno incontrato per due volte a Catania il direttore sportivo Antonello Laneri. Con l’ex dirigente di Catania e Siracusa, da tempo legato al Messina per i trascorsi ai tempi di Aliotta, il confronto ha riguardato la ricostruzione e, naturalmente, gli scenari legati all’Eccellenza e alla Serie D.
Nessuna chiusura a priori sulla categoria, ma è evidente che Laneri prediligerebbe un Messina costruito per vincere in Serie D, un contesto più affine al suo profilo. Con il suo ingresso perderebbero peso le altre ipotesi in circolazione per il ruolo di ds. CONTINUA A LEGGERE

