Site icon SportMe NEWS

L’Orlandina Basket vince la decisiva sfida contro Bergamo. 73-72 il finale

Foto archivio ufficio stampa Orlandina

Orlandina Basket – Bergamo Basket 73-72 (14-19; 34-41; 52-55)
Orlandina Basket: Diouf 5, Ravì n.e., Taflaj 9, Conti 3, Gay 10, Floyd 19, Laganà n.e., Johnson 20, Del Debbio 2, Triassi n.e., Telesca n.e., Moretti 5. Coach: Marco Sodini.
Bergamo Basket: Da Campo 5, Bedini 4, Seck, Vecerina 10, Jones 11, Masciadri 10, Piccinni n.e., Easley 6, Pullazi 21, Zugno 5. Coach: Marco Calvan

La tensione in campo è palpabile già dall’avvio di gara e con errori da ambo i lati dopo due minuti di gioco il punteggio è sul 4 pari. Bergamo prova a scappare con cinque punti di fila di Zugno e due di Easley (4-11), ma ci pensano Floyd e Johnson a riportare i paladini ad un solo punto di distanza (12-13). Le triple di Masciadri e Vecerina, però, chiudono il primo quarto sul 14-19.

Bergamo inizia bene il secondo parziale, portandosi sul +10 (14-24). Capo d’Orlando reagisce con Diouf e Floyd, ma gli ospiti si mantengono a distanza e toccano il +11 con Masciadri e Vecerina (21-30), Floyd e Johnson riportano i paladini sul -5 (25-30), ma Bergamo si mantiene a tre possessi pieni di distanza (27-36). Taflaj tiene ancora attaccati i suoi, ma Bedini e la tripla di Da Campo valgono un nuovo +11 (30-41). Del Debbio e Taflaj accorciano fissando il punteggio sul 34-41 all’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi Easley e Pullazi allargano la forbice fino al nuovo +11 (37-48). Gay e Johnson si caricano sulle spalle i biancoazzurri e riportano Capo d’Orlando sul -5 (43-48). Pullazi mette la tripla, ma sono ancora Floyd e Gay a tenere in vita i paladini e a riportarli sul -3 (50-53). Vecerina e Johnson in lunetta chiudono il terzo periodo sul 52-55.

È la tripla di Conti, in avvio di ultimo quarto, ad impattare la gara a quota 57. Sono dieci minuti lunghissimi, gli ultimi, al PalaFantozzi, e Pullazi è preciso in lunetta, ma Capo d’Orlando passa in vantaggio, per la prima volta nella gara, con Diouf e Moretti (61-59). Dura troppo poco, perché Vecerina e Jones riportano Bergamo sul +3 (61-64). La tripla di Gay impatta nuovamente a quota 64 a 5′ dalla fine. Johnson è preciso in lunetta, ma la tripla di Jones dà ancora speranze, con Bergamo ancora sul +1 (66-67). Taflaj infila la tripla, mentre Jones riporta tutto in parità a quota 69. Gli ultimi due minuti sono al cardiopalma: Moretti segna e poi ne mette solo uno in lunetta per il 71-69. Il gioco da tre punti di Pullazi riporta tutto in parità a quota 72, ma è l’1/2 di Floyd a chiudere la gara sul 73-72.

Le parole di coach Sodini al termine della gara: «Io sognavo una partita migliore, ma mi aspettavo una partita come questa. Probabilmente non così brutta, ma non mi interessa molto. L’importante era portare a casa il risultato. Dovevamo stare avanti di uno in qualsiasi modo e ci siamo riusciti. Devo fare i complimenti ai ragazzi oggi, in particolare li faccio ad Alberto Conti, che ha avuto il maggiore plus/minus della squadra. Un ragazzo venuto dalla Serie B, dopo una stagione molto buona, che si sta ambientando davvero bene. Per lui e per molti altri questa partita era la prima con una posta in palio così alta e non era facile rispondere presente. Faccio anche i complimenti a Bergamo per aver tenuto viva la gara fino alla fine, ma la pressione emotiva di dover vincere a tutti i costi ci ha frenato in molti casi. Ma siamo stati capaci di vincere una partita giocata male e anche questo è importante nel nostro percorso di crescita. Oggi mi assumo le responsabilità delle cose sbagliate e do ai ragazzi i meriti per le cose fatte bene. Vi garantisco che se oggi aveste visto i miei ragazzi da due metri di distanza e non dalla televisione, vi sareste innamorati, per l’impegno che ci hanno messo. La nostra odissea continua.»

Exit mobile version