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KARATE – A Malta l’Accademia Italiana Kenpokai Do Messina raccoglie consensi e applausi

Sono stati più di 1300 il numero di  atleti che, provenienti da tutti e cinque i continenti, si sono affrontati a viso aperto e senza risparmiarsi, sugli otto tatami di gara del Polo Sportivo di Malta, in una kermesse di quattro giorni di competizione di altissimo livello, durante la quale gli atleti hanno dato un saggio delle proprie capacità, già il 1° giorno di gara, confrontandosi agli Internazionali Open, in quello che è stato l’evento introduttivo, nonché fase di qualificazione alle finali Mondiali WKA (World Karate Do Alliance) 2024. 

Alla manifestazione erano presenti anche 6 Karateka peloritani dell’Honbu Dojo dell’Accademia Italiana Kenpokai Karate Do di Messina (Ganzirri), che nel Kata a  Squadre Femminile, con le due squadre presentate, conquistano un ottimo bronzo col trio Anna Budese, Giorgia Saccone, Melissa Arigò ed un 4° posto nel Kata di coppia, con Anna Budese e Giorgia Saccone, pur avendo ottenuto il secondo punteggio, unitamente alle selezioni Brasiliana ed Inglese, che però per un gioco di decimali, come previsto da regolamento, non riescono ad andare a podio, che sfiorano soltanto, malgrado l’ottima prova. 

Oltre alle ragazze, grazie ai due 5° posto conquistati dal cadetto Gabriele Pavone e dal seniores Alex Nava, anche i ragazzi approdano alle successive fasi finali del mondiale, sviluppatesi nei successivi tre giorni di gara, in cui sarebbero stati presenti anche le teste di serie di ciascuna Nazione presente. 

I risultati sono arrivati dalle cat. di kata femminili cadetti con il 3° posto di Anna Budese, con il 2° posto di Giorgia Saccone nei juniores ed il 2° posto di Giuliana Saccone negli esordienti, che conquista anche il 3° posto nel kumite della stessa categoria, dopo 4 incontri. 

2° posto anche nel kata seniors con Alex Nava che però nel kumite si ferma al terzo turno, mentre supera il primo turno, ma non riesce ad entrare tra gli otto finalisti, la seniores Melissa Arigò, così come il cadetto Gabriele Pavone, che si ferma al secondo turno, dopo due incontri nel kumite, cedendo il passo al fortissimo brasiliano che è andato poi a vincere la categoria. 

Soddisfatto il tecnico Ignazio Bonadonna (Shihan Ibo), che non nasconde che sperasse in qualche risultato nelle categorie dei più giovani, ma che sapeva sarebbe stato difficilissimo andare a podio nelle categorie junior e senior, nelle quali comunque i nostri atleti hanno ben figurato.

 

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