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Il coronavirus cancella anche il Pallone d’Oro 2020

La decisione di France Football: è la prima volta che il premio non si assegna dal 1956, quando fu fondato. Il magazine francese motiva: non sarebbe stato credibile né legittimo

Non è un anno ordinario. Neanche per il calcio. Non lo dimostrano solo i principali campionati fermati e poi riavviati tra timori di contagi, tamponi, mascherine e stadi vuoti, oltre che l’Europeo rinviato al 2021. Per la prima volta dal 1956, non sarà assegnato neppure il Pallone d’oro. Il settimanale francese France Football ha deciso attendere un anno e che il calcio ritrovi una certa normalità. Insomma, il solito duello tra Messi e Ronaldo può attendere. Anche se il 35enne portoghese, come il 33enne argentino rischiano in prospettiva di subire il contraccolpo anagrafico. Si tratta di uno smacco anche per Benzema, candidato in pectore del Real Madrid. Un vantaggio invece per i parigini Mbappé e Neymar, penalizzati dall’interruzione prematura della Ligue 1.

CREDIBILITÀ

—E infatti, tra i motivi primordiali del rinvio c’è quello dell’equità che, secondo il settimanale, non poteva essere garantita, non solo a livello statistico, ma anche di preparazione, visto che qualche pretendente ha dovuto rassegnarsi all’amputazione radicale della stagione, qualche altro no: “Quindi come comparare l’incomparabile?”, si chiede il giornale. In fondo, spiega France Football, è anche una questione di “credibilità e legittimità”, dovuta al fatto che la pandemia ha tranciato due mesi sugli undici necessari per valutare le prestazioni dei giocatori.

@gazzetta.it

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