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Il Città di Messina inizia male l’anno. Al “San Filippo” passa la Palmese

  1. CITTA’ DI MESSINA-PALMESE 0-1
    Marcatori: 42′ st (rig.) Bonadio

Città di Messina: Paterniti, Fofana (30′ st Crucitti), Fragapane, Dama, Berra, Bombara (45′ st Berikashvili), Nicosia (41′ st Silvestri), Quintoni (33′ st Princi), Galesio, Ferraù, Codagnone (10′ st Costa). A disp.: Bellopede, Grasso, Mannino, Cafarella. All.: Furnari

Palmese: Barbieri, Lavilla (21′ Macagnone), Gambi (1′ st Lucchese), Guglielmi, Bruno, Brunetti, Calivà, Trentinella (24′ st Bonadio), Ouattara, Leonardi (21′ Mistretta – 43′ st Colica), Occhiuto. A disp.: Zoccali, Piras, Chidichimo, Basile, Bonadio. All.: Franceschini

Arbitro: Calvi di Bergamo

Assistenti: Conti di Lecco e Collavo di Treviso
Ammoniti: Occhiuto (P), Fragapane (CdM), Macagnone (P), Trentinella (P), Costa (CdM), Paterniti (CdM)
Espulso: 38′ Fragapane (CdM – doppia ammonizione), Paterniti (CdM – doppia ammonizione)

Recupero: 5′ e 6′

 

Il primo impegno ufficiale del 2019 inizia in modo negativo per il Città di Messina. La formazione giallorossa al “Franco Scoglio” ha ospitato la Palmese che ha fatto sua l’intera posta in palio grazie al rigore siglato nella ripresa da Bonadio.

Nella prima frazione i giallorossi partono forte e si rendono pericolosi con Galesio la cui punizione termina alta. Dieci minuti dopo locali ancora vicini al gol del vantaggio con Galesio il cui sinistro sfiora il palo. Il CdM tiene alta la pressione nonostante le condizioni del terreno di gara non siano ottimali. Palmese pericolosa al 26′ con Trentella la cui conclusione è blocata da Paterniti. Dieci minuti dopo Fragapane, già ammonito, viene nuovamente punito dal direttore di gara e Città che resta in dieci. Sul finale di tempo Fofana prova un tiro -cross che però non dà gli effetti sperati. In pieno recupero ospiti pericolosi con Ouattara che da ottima posizione spara addosso a Paterniti. Si va al riposo dopo cinque minuti di recupero.

Palmese – rigore trasformato da Bonadio (ph Furrer) 

Nella ripresa parte bene la squadra locale e al 4′, con Nicosia, sugli sviluppi di un angolo colpisce la traversa. Berra raccoglie la respinta del legno ma spara alto. Ancora giallorossi pericolosi al  20′ con Quintoni che serve Fofana il cui destro termina fuori. Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa spingono sull’acceleratore e vanno vicini al gol sempre con Galesio la cui deviazione, all’interno dell’area piccola, non supera Barbieri che salva. Si fanno vedere poi gli ospiti: Occhiuto serve Bonadio il cui tiro termina alto. Bonadio, poco dopo, ancora pericoloso ma Paterniti blocca il tiro centrale. Al 39′ Paterniti travolge Ouattara. Bonadio dal dischetto non sbaglia. Lo stesso estremo difensore giallorosso, già ammonito per il duro contrasto, pensa bene di protestare e il direttore di gara non esita a mandarlo negli spogliatoi prima della fine. 

Dopo sei minuti di recupero ecco il triplice finale del direttore di gara. Il Città di Messina perde in casa e resta fermo a quota 23 punti. L’obiettivo della vigilia era quello di ripartire con il piede giusto, si registra purtroppo  il secondo Ko consecutivo.

 

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