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ESCLUSIVA – Il centrocampista Raffaele Vacca si racconta: “Il goal di domenica ha un sapore speciale, Igea scelta di cuore. Messina? Mai dire mai”….

Rintracciato telefonicamente il centrocampista dell’Igea Virtus Raffaele Vacca ( ex Messina) protagonista della promozione in serie C nella stagione 20/21 con la biancoscudata, ha fatto il punto della situazione sul momento che sta vivendo la sua squadra e sui motivi che lo hanno spinto a scegliere l’Igea.

Allora Raffaele innanzitutto che partita è stata quella di domenica contro il Paternò ?

Quella di domenica è stata una vittoria molto importante, che ci ha permesso di allungare di qualche punto sulle dirette concorrenti  e che ci permetterà di andare ad affrontare la trasferta di Caltanissetta contro la Nissa con fiducia ed entusiasmo”.

Una stagione quella dell’ Igea finora contro ogni pronostico. Qual’è il segreto di mister Marra?

Già ad inizio campionato appena ho saputo di Mister Marra come nuovo allenatore dell’Igea ho subito pensato che avrebbero fatto un campionato di vertice, e io avendo la compagna di Barcellona facevo il tifo per loro. Ovviamente in cuor mio ho sempre sperato di indossare questa maglia.  Il segreto del Mister? Allenamenti di tre ore al giorno, umiltà e non  mollare mai”!!

 Sappiamo bene che sei arrivato a metà campionato, cosa ti ha spinto a lasciare la Nocerina per l’Igea e che gruppo hai trovato?

Si sono arrivato a metà campionato grazie a una chiamata del direttore Agatino Chiavaro, persona che stimo molto e che mi aveva cercato già in passato. In una delle tante chiacchierate che feci con lui gli avevo promesso che un giorno prima o poi avremmo vinto un campionato assieme, e chissà che questa non sia la stagione giusta. Vacca continua dicendo: “ho trovato un gruppo importante fatto di uomini veri come Calafiore, Cicirello e Maltese, ragazzi di valore che tante volte ho incontrato anche da avversario sempre con  stima reciproca. Quindi  diciamo che la mia scelta è stata legata a questi fattori, società, gruppo, l’amicizia col direttore ma anche il luogo, perchè la Sicilia ormai è la mia seconda casa“.

Credi ci siano analogie tra questa stagione e quella 20/21 fatta al Messina e culminata con la promozione in serie C?

Guarda proprio domenica dopo la partita ho preso il telefonino e ho fatto un video dei festeggiamenti dellla vittoria, cosa che facevo sempre quando ero al Messina, e mi sono venuti in mente tutte le emozioni vissute in quella stagione, forse è proprio questo che lega le due annate sperando che sia a lieto fine anche questa. Messina è stato uno degli anni più belli della mia carriera, eravamo una grande famiglia e tutt’ora con molti di quei ragazzi ci sentiamo quasi tutti i giorni“.

Ieri il tuo secondo gol in maglia giallorossa, rete molto importante che ha regalato i tre punti alla squadra ma che ha anche anticipato con l’esultanza l’arrivo di una bimba, descrivici un pò cosa hai provato.

Segnare in presenza della mia compagna è stata un’emozione indescrivibile, aspettavo questo momento da tanto, vedere lei in dolce attesa e con gli occhi pieni di gioia esultare a un mio goal , penso sia un momento che ci rimarrà impresso per tutta la vita”

Infine un saluto ai tifosi del Messina che sappiamo ti sono rimasti nel cuore e cosa auguri al Messina calcio

Saluto con grande affetto tutti i tifosi del Messina, sapete quanto sono rimasto legato a quei colori e alla città, spero che alla fine possano ottenere la salvezza. La società è stata brava a prendere un grande allenatore come Mister Feola che io conosco bene avendolo avuto a Caserta, e sono sicuro che alla fine vi porterà alla salvezza. E poi mai dire mai……” 

 

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