MESSINA – NEBROS 1-1
MARCATORI Pontini (N) al 23’, Sarao (M) al 41’ s.t.
MESSINA (4-2-3-1) Coco; Doni (dal 34’ s.t. Theodore), Blondett, Sbuttoni, Pellegrino (dal 28’ s.t. Guerriero); Zampa (dal 24’ s.t. Varela), Tanasa; Kragl, Bonanno (dal 18’ s.t. Bollino), Palumbo (dal 18’ s.t. Burzio); Sarao. (Calabrese, Bontà, Langone,, Passiatore). All. Torrisi
NEBROS (4-3-3) Paterniti; Noto, Saccà, Bontempo, Conti; Biondo, Barez, Scolaro (dal 15’ s.t. Traviglia); Lucarelli, Castrovinci (dal 15’ s.t. Dovico), Pontini (dal 42’ s.t. Scaffidi). (La Rosa, Ceraolo, Musarra, Ziino, Da Campo, Spinella). All. Palmeri
ARBITRO Mainini di Busto Arsizio
NOTE Spettatori 1200 circa. Ammoniti Blondett, Lucarelli, Palumbo, Sarao. Corner 5-1. Recupero 6’ e 5’.
Debutto casalingo per l’ACR Messina guidato da mister Alfio Torrisi che, nella seconda giornata del campionato di Eccellenza (Girone B), affronta la Nebros davanti al pubblico amico.
I padroni di casa si schierano con un 4-2-3-1: Coco tra i pali; linea difensiva composta da Doni e Pellegrino sulle corsie esterne con la coppia Blondett–Sbuttoni al centro; diga di centrocampo affidata a Tanasa e Zampa; sulla trequarti Kragl a sinistra, Palumbo a destra e Bonanno ad agire alle spalle dell’unica punta Sarao.
Primo Tempo
I giallorossi provano subito a prendere l’iniziativa e al 3′ costruiscono la prima occasione del match: traversone di Palumbo dalla sinistra e girata al volo di sinistro di Kragl, con la palla che sfila di poco a lato.
Al 13′ il gioco si interrompe per un duro scontro aereo di testa tra due difensori di casa, Blondett e Sbuttoni: entrambi hanno la peggio e rimangono a terra, rendendo necessario un lungo intervento dello staff medico. Dopo circa sei minuti di stop e l’applicazione di vistose fasciature al capo per entrambi i centrali, la sfida riprende.
Al 26′ si fa vedere la Nebros con un’azione ben manovrata: Pontini sfonda e serve a rimorchio Scolaro, il cui diagonale di sinistro termina sul fondo.
Risponde il Messina al 29′ con un altro spunto di Palumbo che dalla corsia mancina mette al centro per Bonanno: la tentata sforbiciata dell’attaccante risulta però debole e viene ribattuta dalla difesa ospite.
Superata la prima mezz’ora di gioco, il canovaccio tattico vede il Messina mantenere il possesso palla, pur faticando a trovare varchi nitidi di fronte a una Nebros attenta e coperta.
Nel finale di frazione i padroni di casa alzano il ritmo e al 43′ creano una doppia opportunità: prima Palumbo calcia debolmente da buona posizione, poi, sul prosieguo dell’azione e su un ottimo cross di Kragl, lo stesso Palumbo viene involontariamente ostacolato al momento dell’impatto da Zampa, sfumando così la palla del vantaggio.
Nei minuti di recupero arrivano anche i primi cartellini della gara: giallo al 45′ per Blondett e al 46′ per Lucarelli della Nebros.
Nonostante i 6 minuti di extra-time assegnati dal direttore di gara, il risultato non si sblocca: le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.
Secondo Tempo
Pronti via e la ripresa si apre al 52′ con il cartellino giallo comminato a Palumbo per un fallo di frustrazione.
Al 59′ i padroni di casa provano a scuotersi: cross dalla sinistra di Pellegrino e incocciata di testa di Kragl, che però risulta troppo debole per impensierire l’estremo difensore avversario.
Al 60′ la Nebros muove per prima le pedine dalla panchina con una doppia sostituzione: fuori Castrovinci e Scolaro, dentro Traviglia e Dovico.
Due minuti più tardi (62′) gli ospiti si rendono pericolosi da fermo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pontini, Lucarelli svetta di testa ma la sua incocciata è debole.
Mister Torrisi decide allora di scuotere i suoi e al 63′ opera un doppio avvicendamento sulla trequarti: dentro Burzio e Bollino per Palumbo e Bonanno.
Il neoentrato Bollino ha subito al 64′ la palla del vantaggio, ma a tu per tu con Paterniti calcia a botta sicura trovando la grande risposta del portiere ospite, che devia in corner.
Al 68′ arriva la doccia fredda, la retroguardia giallorossa va totalmente in bambola: Lucarelli inventa una grande imbucata per l’inserimento di Pontini che si infila tra le maglie difensive e, davanti a Coco, non trema, trafiggendolo di sinistro per lo 0-1 della Nebros.
Torrisi corre subito ai ripari e al 69′ tenta il tutto per tutto a trazione anteriore: fuori il centrocampista Zampa, dentro l’attaccante Varela.
Al 73′ nuova mossa per il Messina con Guerriero che rileva Pellegrino sulla corsia mancina.
L’ultimo quarto d’ora mostra un Messina privo di idee, visibilmente appesantito sulle gambe e incapace di imbastire una manovra fluida.
Gli ospiti sfiorano persino il colpo del raddoppio ancora con Pontini che, presentatosi nuovamente a tu per tu da ottima posizione, questa volta calcia centrale facilitando la presa dell’estremo difensore di casa.
Al 79′ ennesimo cambio giallorosso con l’ingresso di Theodor per Doni, mentre all’80’ finisce nel taccuino degli ammoniti anche Sarao.
Quando la gara sembra ormai scivolare verso la resa, all’86’ arriva la fiammata del pari: ottimo il traversone sfornato dal neoentrato Guerriero e colpo di testa chirurgico di Sarao, che non lascia scampo al portiere e firma l’1-1.
In pieno recupero il Messina ha persino l’occasione per completare la rimonta: è Varela ad avere sui piedi la palla della vittoria ma, da posizione assai favorevole, calcia debolmente graziando gli ospiti.
Al fischio finale è 1-1: un punto acciuffato in extremis al “Franco Scoglio”, ma la prestazione dei ragazzi di Torrisi lascia più di un dubbio sul piano della lucidità e della manovra.

