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​Eccellenza B – Niscemi-Messina, Kragl nel post-gara: «Hanno provato a innervosirci, ma la risposta l’abbiamo data sul campo»

Al termine della sofferta e preziosa vittoria conquistata sul campo del Niscemi, il centrocampista tedesco del Messina, Oliver Kragl, si è presentato ai microfoni per analizzare la prestazione della squadra. Con la consueta schiettezza e un’analisi lucida dell’andamento della gara, il numero 69 biancoscudato ha commentato l’approccio tattico degli avversari e la solidità del gruppo.

​Ecco le parole rilasciate nel dopogara da Oliver Kragl:
​«Anche se la partita si è sbloccata su un episodio come il rigore, chi capisce un minimo di calcio ha visto chiaramente l’andamento della gara: noi li abbiamo pressati alti costringendoli a lanciare sempre lungo, che era essenzialmente l’unico loro piano di gioco. Noi invece abbiamo provato a fare la nostra partita palla a terra, cercando di giocare a calcio fino a quando è stato possibile, prima che loro, com’era prevedibile, si chiudessero completamente dietro. Alla fine abbiamo vinto noi.

​È normale che gli avversari rosichino un po’, magari sperando di farci qualche dispetto in campo, ma alla fine i tre punti li abbiamo portati a casa noi. Dobbiamo continuare a guardare avanti, aggiungendo altri tre punti pesanti nel nostro sacchetto, e siamo davvero felici per questo risultato.»

​Analizzando la classifica e la forza del gruppo, Kragl non nasconde le ambizioni della squadra:
​«Oggi affrontavamo la seconda in classifica. È vero che per molti noi eravamo i favoriti e che la classifica parla chiaro, ma a noi in fondo non importa dei giudizi esterni. Sul campo ci siamo conquistati 23 punti, il che dimostra che fino a oggi siamo noi la squadra più forte del campionato. Sappiamo perfettamente che la strada è ancora lunghissima e che il torneo è difficile, ma oggi abbiamo dimostrato sul campo chi è la squadra più forte.»

​Un passaggio fondamentale dell’analisi del centrocampista riguarda la solidità difensiva della squadra:
​«Dietro abbiamo una retroguardia formata da giocatori fortissimi, autentici muri come Blondett e Sputoni. Affrontare due difensori così arcigni e fisici non è facile per nessuno; è durissimo giocare contro di loro, e non è un caso se dietro concediamo così poco. Se manteniamo la porta inviolata, sappiamo benissimo che prima o poi un gol lo facciamo: che arrivi da una palla inattiva, da un rigore o da un’azione manovrata, un modo per sbloccarla lo troviamo sempre. L’importante è essere compatti e non subire reti, come siamo riusciti a fare oggi, portando a casa l’intera posta in palio.»

​In merito all’atteggiamento degli avversari e alle difficoltà incontrate sul piano agonistico, Kragl ha aggiunto:
​«Sapevamo che loro ci tenevano particolarmente a batterci e che avrebbero fatto di tutto per metterci in difficoltà. Tuttavia, siamo riusciti a mantenere il controllo per tutti i novanta minuti, imponendo il nostro ritmo e pressandoli alti. Abbiamo vinto grazie alla forza, alla determinazione e alla voglia di lottare su ogni pallone, più che per la bellezza estetica del gioco. Del resto, affrontavamo un avversario ben organizzato e con una fisicità importante rispetto ad altre squadre. Ma alla fine, vincere 1-0 fuori casa ci riempie di gioia.

​Purtroppo in queste categorie il calcio vive spesso anche di questo tipo di episodi e tensioni. Le squadre che affrontano il Messina sanno bene quali sono i nostri punti di forza e spesso provano a portarla su binari diversi, cercando la rissa, il contatto o le proteste continue. Lo fanno perché sanno che sul piano calcistico siamo superiori. La loro unica arma per arginarci è cercare di metterla sulla battaglia e sul nervosismo, come hanno provato a fare oggi. Ma noi abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, capace di battagliare e di vincere anche così.»

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