Ha riscosso successo, presso la “Global Fitness”, l’iniziativa Open Mat for Women Only che rientra all’interno del progetto di difesa personale “Don’t Touch Me” giuidato da Francesca Lucia. Svoltosi il 7 marzo, l’evento ha richiamato sul tatami circa 40 donne, che hanno condiviso tre ore intense di pratica tra tecniche di BJJ (Brazilian Jiu Jitsu) e Grappling e sessioni di lotta.
Il pomeriggio è stato arricchito dalla presenza delle tre cinture nere donne del sud Italia: Cristina Catalfamo, Gabriella Ripepi e Bianca Rosca. La loro presenza insieme, sullo stesso tatami, rappresenta un momento storico sia da un punto di vista tecnico che simbolico. Oltre a trasmettere le loro competenze, le tre atlete hanno offerto una preziosa testimonianza di vita in termini di costanza, resilienza e leadership, rappresentando un punto di riferimento per le nuove generazioni.
“L’obiettivo va ben oltre l’insegnamento di tecniche di difesa perché il vero cuore del progetto è quello di avvicinare le donne al tatami che è luogo di scoperta delle proprie potenzialità e di superamento dei propri limiti. La solidarietà femminile è un potente catalizzatore di forza, crescita ed empowerment. – afferma Francesca Lucia – e creare una connessione tra donne significa costruire una rete che protegge valorizza e rafforza ogni singola componente. In un’epoca in cui si parla spesso di isolamento, lo Stage & Open Mat di Messina ha dimostrato che lo sport può essere il collante perfetto per creare una comunità. Il tatami della Global Fitness di Messina è stato, per un pomeriggio, luogo simbolo di quella sorellanza che si costruisce attraverso il confronto fisico e diventa strumento per acquisire una sicurezza interiore difficile da scardinare”.

