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Coppa Italia Promozione | Il Milazzo passa il turno contro la corazzata Acquedolci.

L'esultanza di Sterrantino autore del vantaggio

ACQUEDOLCI-MILAZZO 1-1

Marcatori: 1′ pt Sterrantino (M), 3′ st Serio (A)

Acquedolci: Caserta, Scaffidi, Aiello, Naro Frisenda (23′ st Crascì), Zingales, Truglio (41′ st Di Marco), Calabrese, Galati (27′ st Di Pietro), Carrello (14′ pt Iuculano), Collura (1′ st Serio). A disp.:Galati Cirino. All. G.Perdicucci

Milazzo: Scibilia, Ferlazzo, Laquidara, Sterrantino (31′ pt Kobarr), Shpellzaj, Leo, Bartuccio (14′ st Calderone), Coulibaly, Rasà (1′ st Mastroieni), Aloe (39′ st Trimboli), Di Bella D. (43′ st Di Bella M.). A disp.: Ragusa, Matinella,  Gitto,  Delloroi. All. D.Caragliano

Arbitro: M.Buzzone di Enna

Ammoniti: Collura, Naro, Frisenda, Di Pietro e Galati per l’Acquedolci. Sterrantino, Leo, Shpellzaj, Mastroieni e Delloro per il Milazzo

Un fantastico Milazzo zittisce le fanfare di casa e conquista i quarti di finale di coppa Italia. Coraggio, volontà, carattere, orgoglio. Queste le qualità che mi piace adoperare per rendere onore ai gagliardi ragazzi in maglia rossoblu’ che quest’oggi hanno incontrato sulla loro strada oltre l’imponente (per numeri ed elementi) avversario, un arbitro che ha lasciato molto a desiderare dimostrando pochissimo carattere vedendo spesso in una sola direzione. In concreto il Milazzo supera il turno ma paga moltissimo sotto l’aspetto disciplinare la disgraziata, chiamiamola cosi’, direzione arbitrale.

Ma oggi ci sono tantissime note positive, a partire dalla conquista dei quarti di finale, alle tante ottime prestazioni dei singoli ed allo stesso gruppo che, dedito al sacrificio, ha consentito di mettere fuori dal torneo, dopo l’Igea, un altra corazzata. Il sacrificio, dicevamo perchè mister Caragliano ha patito ancora tante assenze a partire da Arena e La Spada con Matinella in panchina ed un Leo appena recuperato. Il mister nel secondo tempo ha premiato ancora Kobarr mentre applauditissimo dai tifosi al seguito l’esordio stagionale di Peppe Calderone, fermo ai box dall’infortunio patito nel memorial Salmeri. Ecco, il ritorno in campo del “capitano” e’ un dato importante che consente al mister più scelta tecnica mentre lo stesso dovrà pelare tante gatte per trovare l’undici buono per la prossima di coppa in quanto gli mancheranno sia Leo che Shpellzay.

Detto quasi tutto, resta da descrivere alcuni dati di cronaca come il goal di Sterrantino al primo minuto: la punizione di Bartuccio arriva sulla parte sinistra dell’area di rigore con Sterrantino che svetta incrociando nel lato opposto con Caserta che resta impietrito. I locali colpiti a freddo stentano e numerosi sono gli errori che stizziscono il tecnico mister Perdicucci. Il Milazzo, invece, si ritrova egregiamente cercando il raddoppio ma, ecco che alla mezzora diventa protagonista il direttore di gara che azzoppa la sinfonia rossoblu’ punendo oltremodo il fallo di Leo mentre prima ha sorvolato sui tantissimi falli dei locali. Mister Caragliano ridisegna la squadra e il Milazzo reclama per un mani in area e chiudendo il tempo in vantaggio. All’avvio, 3′ ancora una “perla” dell’assistente che non ravvede un fuorigioco ed i locali pareggiano con Serio. Alla mezz’ora, lo stesso fallo reclamato dai rossoblu’ viene invece sancito per i locali ma Scibilia si erge a baluardo e blocca il tiro dal dischetto. Si innalza cosi’ il morale di Laquidara e compagni mentre lo scoramento prende il largo tra i locali. Nascono cosi’ diverse ripartenze rossoblu’ che potevano meglio essere gestite. Dopo tanti minuti di recupero arriva il triplice fischio e la sinfonia rossoblu’ tra tifoseria e giocatori prende il via festeggiando il passaggio ai quarti di finale.

La sequenza nelle immagini del gol di Sterrantino

Il colpo di testa
Caserta guarda la palla entrare in rete

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nino La Rosa

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