Alla vigilia della sfida d’andata di Coppa Italia contro l’Athletic Gioiosa, in casa Messina il focus è ben saldo sul percorso di crescita globale e sulla ricerca del risultato. Reduce dal pareggio in campionato contro la Nebros, il tecnico giallorosso traccia la rotta, rigettando con fermezza qualsiasi allarmismo e sottolineando l’importanza di non drammatizzare.
«Più che voltare pagina abbiamo una partita ufficiale da affrontare e come tutte dobbiamo affrontarle per vincerla. Non penso che ci sia da voltare pagina, penso ci sia da fare un risultato come abbiamo provato a fare anche domenica scorsa, cercando di fare meno errori possibili, però facendo regnare l’equilibrio» analizza l’allenatore peloritano. «In una stagione ci saranno i momenti e le partite che non vinceremo, in quel caso come abbiamo fatto domenica si farà tesoro degli errori fatti, delle cose non fatte bene, da migliorare. Senza creare drammi perché l’equilibrio deve essere alla base di tutto nel nostro percorso».
L’impegno di Coppa Italia presenta tuttavia insidie chiare, legate soprattutto all’entusiasmo e all’atteggiamento dell’avversario. «Il Gioiosa è una squadra che sicuramente verrà ad affrontare la partita di coppa con spensieratezza senza avere l’obbligo del risultato. Questo per loro è un grande vantaggio, perché oltre ad essere galvanizzati dal giocare contro il Messina, sono galvanizzati anche da questo inizio di campionato comunque positivo. Primo turno passato in Coppa, in Campionato squadra ancora imbattuta che ha fatto bene in queste due partite in più quindi ci sarà la voglia di dimostrare di fare bella figura con il Messina (un po’ quella che hanno tutti) e quindi le insidie sono queste alla base di tutto» prosegue il mister. «Noi dobbiamo lavorare su quello che è il nostro obiettivo, su quello che è la nostra quotidianità che ci porta alla prestazione e cercheremo sicuramente di fare una partita da Messina per cercare di passare questo turno nel doppio confronto e andare avanti in questo cammino».
Un passaggio cruciale riguarderà la gestione del gruppo in un momento caratterizzato da molti impegni ravvicinati tra campionato e coppa. «Sì, le tre partite ravvicinate sicuramente devono obbligatoriamente far fare a me allo staff delle scelte importanti sulla gestione delle risorse, anche fisiche» sottolinea il tecnico giallorosso. «Faremo ciò anche perché comunque abbiamo a disposizione una rosa importante. È normale che faremo delle scelte, cerchiamo di guadagnare qualcosa sull’avversario anche sotto l’aspetto fisico perché poche squadre, nessuna forse, ha la possibilità di girare gli uomini come il Messina per numero e per qualità di rosa e quindi è questo quello che dobbiamo fare. Siamo stati costruiti per questo, siamo stati costruiti in una maniera così importante proprio per poter avere la possibilità di inseguire entrambi gli obiettivi sia in Campionato, sia in Coppa perché entrambe ci possano portare comunque alla Serie D».

