Non si ferma la marcia del Messina che, nonostante il pesante macigno della penalizzazione di 20 punti in campionato, continua a collezionare successi. Dopo la vittoria interna contro il Mazzarrone in campionato, i biancoscudati – forte anche dell’1-0 conquistato nella gara d’andata – si ripetono in Coppa Italia Eccellenza: superano 3-1 lo Scordia a domicilio e conquistano con merito l’accesso alle semifinali. Una prova di forza e di carattere per la squadra di Torrisi, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale e di gestire la gara anche dopo l’espulsione del proprio tecnico.
La Cronaca
L’avvio è di marca giallorossa: al 4′ Kragl sfiora il palo dal limite dopo uno scambio stretto con Varela. Alla prima disattenzione, però, lo Scordia passa: al 20′ Campagna s’infila centralmente e batte Coco per l’1-0. Il gol accende la tensione tra le panchine e al 22′ costa il rosso diretto ad Alfio Torrisi. I padroni di casa ci provano al 23′ con Navarrete, ma al 29′ arriva il pareggio giallorosso: clamoroso errore del portiere Truppo in fase di rinvio, la sfera colpisce Giunta e carambola in rete per l’1-1. Lo Scordia spreca il raddoppio al 38′ con l’incornata alta di Taimech, e al 39′ il Messina punisce: percussione centrale di Kragl che dai 25 metri scaglia un gran sinistro piegando le mani a Truppo per l’1-2 con cui si va al riposo.
Nella ripresa lo Scordia parte forte al 49′ con una conclusione insidiosa di Bruno, ma al 50′ il Messina cala il tris: Sartore sfonda a sinistra e scodella un cross perfetto per la testa di Varela, che firma l’1-3. Al 54′ sfiorano anche il poker con lo stesso Sartore, la cui sventola trova la deviazione in angolo di Truppo. Nella parte centrale della frazione la panchina biancoscudata gestisce le forze facendo ruotare gli uomini: entrano Sbuttoni e Bollino per Blondett e Kragl (59′), Sarao per Varela (63′) e La Spada per Sartore (73′), mentre lo Scordia perde Bruno per infortunio al 67′ (dentro De Manuele). Nel primo dei tre minuti di recupero, al 91′, Bollino fallisce l’occasione dell’1-4 perdendo l’attimo di fronte a Truppo. Al triplice fischio il Messina festeggia la qualificazione.
@ foto: Paolo Furrer

