Il primo round dell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza va al Messina, che supera di misura lo Scordia per 1-0 al termine di una gara tutt’altro che brillante. Un risultato prezioso ma che lascia ancora del tutto aperti i giochi in vista della sfida di ritorno, in programma il 4 novembre alle ore 14:30.
I primi quarantacinque minuti allo stadio “Franco Scoglio” scorrono a ritmi bassissimi. Nonostante una manovra a tratti contratta e priva della consueta fluidità, la formazione di mister Torrisi mantiene il pallino del gioco e costruisce le chance migliori, recriminando al 12′ per un contatto sospetto in area ai danni di Varela. L’occasione più nitida capita sul mancino dal limite di Bonanno, che accarezza l’incrocio dei pali. Lo Scordia si limita a difendersi con ordine, provando ad azionare Taimech in contropiede.
Nella ripresa, il Messina rientra in campo distratto e con una manovra lenta, concedendo allo Scordia al 50′ una doppia occasione con Navarrete e Lorefice. La svolta arriva dalla panchina al 59′, quando mister Torrisi inserisce Langone e Sartore. Passano appena sei minuti e la mossa paga: al 65′ Bonanno allarga per Passiatore, il cui cross perfetto trova l’incornata vincente di Francisco Sartore, al suo primo gol con la maglia giallorossa.
Subìto lo svantaggio, lo Scordia prova a reagire. Al 77′ Navarrete poggia al centro per Charlie Famà, che manca l’impatto con la sfera per questione di centimetri. Nel finale Torrisi prova ad alzare il baricentro inserendo Theodor Noah, Kragl e Sarao per cercare il raddoppio, ma nel recupero è Coco a salire in cattedra, prima smacchiando in corner al 90′ e poi neutralizzando al 93′ un tiro ravvicinato ma debole di Famà.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Messina conquista una vittoria “sporca” al termine di una prestazione poco precisa e a tratti opaca, mettendosi avanti nella doppia sfida ma rinviando ogni discorso qualificazione al match di ritorno del 4 novembre.
Foto Paolo Furrer

