Comunicato del 16/06/2026: dopo la retrocessione in Eccellenza la Cooperativa chiede un cambio di passo. Apprezza il Futsal, ma chiede fatti e comunicazione_
MESSINA– Un mese dopo la retrocessione sul campo in Eccellenza, la Società Cooperativa Calcio Messina torna a parlare. E lo fa con un comunicato lungo e senza giri di parole, pubblicato oggi : serve un cambio di rotta, subito.
Il giudizio su un mese di gestione
Per la SCC, il silenzio della proprietà dopo il colpo più duro della storia biancoscudata è il primo problema. “Un mese di silenzio interrotto soltanto da qualche storia social e da un comunicato ” di Justin Davis con buoni propositi: ritiro fissato al 20 luglio, budget adeguato per D o Eccellenza, DS già individuato. Parole “_accogliamo positivamente_”, ma non sufficienti. L’unica certezza oggi è il diritto a giocare in Eccellenza.
La richiesta: organigramma e DG presente
Secondo la Cooperativa, la mancanza di un organigramma chiaro con professionisti di qualità è stata la causa del caos gestionale. “_La primissima azione che la nuova proprietà avrebbe dovuto espletare. ”.La richiesta è netta: nominare un Direttore Generale di livello, “_stabilmente presente a Messina 24 ore su 24_”. Senza figure di questo spessore, “_tutto il resto passerà in secondo piano_”.
Comunicazione e coinvolgimento tifosi
Secondo punto dolente: la comunicazione. Per la SCC non è accettabile non aver convocato una conferenza stampa il giorno dopo la retrocessione. Serve “comunicazione chiara, costante e pubblica perché il silenzio aumenta il sospetto e la disaffezione_”.
E poi il tema partecipazione: a gennaio 2026 la Cooperativa aveva proposto alla proprietà un sistema di rappresentanza dei tifosi, democraticamente eletto, per mettere competenze al servizio del club. Proposta “bruscamente rifiutata, senza neanche un incontro”. Messaggio chiaro: “I tifosi non sono semplici clienti, ma l’unico e vero motivo per cui il Messina esiste_”.
Le aperture e l’appello al Comune
Non manca il riconoscimento: l’ingresso nel calcio a 5 con l’ACR Messina Futsal 1900 è “un segnale molto positivo_” di visione integrata. Un appello va anche al basket peloritano e ad altre forze imprenditoriali del territorio.
Infine la richiesta al sindaco Federico Basile, che ha dichiarato di essere in contatto con la società: la SCC chiede di partecipare a un incontro con l’Amministrazione “per valutare insieme il piano di rilancio della Biancoscudata”. Chiusura con appello ai tifosi delusi: “Iscrivetevi alla Cooperativa! Più siamo, più contiamo!”.
Il concetto chiave
Per la SCC Messina il club “non può essere considerato come un bene privato, perché una squadra di calcio è, di fatto, un bene comune”. Solo prendendosene cura tutti insieme, si potrà tornare a gioire.

