Cresciuto nel prestigioso vivaio del Palermo, Gabriele Zerbo (classe 1994) è un esterno destro di pura classe ed esperienza, capace di collezionare oltre 350 presenze tra Serie C e Serie D lungo tutta la sua carriera. Dopo aver dimostrato il proprio valore a suon di gol in piazze importanti, toccando la doppia cifra in più occasioni e guadagnandosi la chiamata della Nazionale Siciliana, il calciatore è reduce da una parentesi a Messina vissuta a metà, ma è già pronto a rimettersi in gioco sul mercato con la fame e la determinazione di sempre. Di seguito, l’intervista esclusiva rilasciata a Giacomo Valenti per Pascaldesiato.com.
Un’annata vissuta a metà, ma affrontata a testa alta e con la serenità di chi conosce il proprio valore. Gabriele Zerbo analizza gli ultimi mesi trascorsi in riva allo Stretto, tracciando un bilancio lucido e guardando con fiducia al futuro: “La vivo serenamente. In realtà penso che sia stata un’annata positiva come tutte le altre, ma per la prima volta a metà, perché ero in linea fino a gennaio con tutti gli obiettivi personali che raggiungo ogni anno”.
La scelta di vestire la maglia giallorossa era nata da una forte motivazione personale e da un profondo legame di stima tecnica: “Siccome a me piacciono le sfide, sono voluto andare io di mia spontanea volontà a Messina, perché Messina mi è sempre piaciuta. Tramite Mister Romano che mi conosce da tempo e che stimo molto, sono arrivato a Messina per salvarmi e rimanere l’anno dopo per vincere, per lo meno questo era il mio obiettivo”.
La svolta della stagione, tuttavia, è arrivata in maniera del tutto inaspettata subito dopo il suo esordio, cambiando radicalmente le carte in tavola e compromettendo il suo percorso: “Poi, però dopo solo la mia prima partita che abbiamo pareggiato ma che era andata comunque bene e vedevo le prossime in maniera fiduciosa e tranquilla c’è stato un fulmine a ciel sereno, il martedì dopo la partita hanno cacciato mister Romano e da lì la mia avventura a Messina si è compromessa inspiegabilmente”.
Un rendimento condizionato da fattori esterni, come tiene a precisare lo stesso attaccante: “Se solo a Messina non ho fatto i numeri che ho fatto sempre in ogni squadra dove sono stato, sicuramente è un caso che sicuramente ha motivi ben precisi, quindi mi basteranno queste cose. Non lo dico io ma i fatti, non sono presuntuoso”.
Nonostante le difficoltà, l’apertura verso i colori giallorossi rimane, ma solo a fronte di precise garanzie programmatiche che al momento non si sono ancora concretizzate formalmente: “Io ho sempre ribadito che rimarrei ma con le giuste condizioni con un progetto sano e soprattutto professionale per poter lavorare bene come ho sempre fatto. Ad oggi non ho ricevuto nessuna chiamata dal Messina ufficiale se non di affetto da parte della dirigenza e della famiglia giallorossa che ringrazio infinitamente. Io cerco semplicemente serietà nel quotidiano, poi il campo parlerà da sé come ha sempre fatto”.
Nel frattempo, il mercato si muove velocemente intorno al calciatore classe ’94, che ha già attirato l’attenzione di diverse piazze importanti e si dice pronto a valutare ogni opportunità insieme ai propri cari: “Ho ricevuto diverse chiamate da parte di squadre del girone I e girone H, posso anche allontanarmi non mi pongo limiti, valuterò con la mia famiglia per il bene nostro”.
In chiusura, Zerbo ci tiene a congedarsi lanciando un messaggio speciale e diretto alla piazza: “Voglio fare un grande saluto a tutti i tifosi del Messina. Anche se è stata un’annata a metà, porto con me l’affetto di questa città. Vi auguro il meglio per il futuro”.

