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TAORMINA – Regolato il Mazzarone con un secco 4-0

Città di Taormina-Mazzarrone 4-0
Marcatori
: 38′ pt Biondi, 12′ st e 24′ st Cannavò, 33′ st Famà

Città di Taormina: Cirnigliaro, Orecchio, Fragapane, Le Mura (19′ st Biondi), Echeverria, Trovato, Biondo (14′ st Famà), Ferraù, Cannavò (25′ st Assenzio), Lucarelli (30′ st Godino), Gallardo (30′ st Caltabiano). Allenatore: Marco Coppa. A disposizione: Castrianni, Pantano, Quintoni, Patanè.

Mazzarrone: Fagone, Dieme (30′ st Dieli), Enache (25′ st Gomez), Puglisi, Di Blasi, Bellomo, Tomasello (25′ st Basso), Tomarchio, Garufi (19′ st Belecco), Lamarana (34′ st Favara), Lo Giudice. Allenatore: Samuele Costanzo. A disposizione: Criscione, Gravina, Campanella.

Arbitro: Davide Patti di Palermo
Assistenti: Vito Bensorte di Trapani e Luigi Pirozzo di Palermo

Ammoniti: Biondo (CdT), Dieme (M), Favara (M)

Corner: 1-2 – Recupero: 3′ e 0′

Il Città di Taormina supera lo scoglio Mazzarrone con un netto 4-0 e resta in scia a Nuova Igea Virtus e Siracusa. Biancazzurri che creano tantissimo, soprattutto nel primo tempo, ma che sprecano numerose occasioni da rete, prima di trovare il vantaggio al 38’ con Biondi. Nella ripresa, poi, prestazione più concreta con la doppietta di Cannavò e il sigillo di Famà a completare il poker. Città di Taormina che può anche recriminare per la direzione arbitrale, tra due rigori apparsi netti non concessi nel primo e un incredibile gol annullato a Biondi sul 2-0 per un fuorigioco inesistente.

La cronaca

Primo tempo: Città di Taormina pericoloso dopo appena 25”: Lucarelli pesca il taglio di Biondo che per un soffio non riesce a fornire l’assist d’esterno a Cannavò che si sarebbe trovato davanti alla porta spalancata. Al 5’ lo stesso Cannavò si inventa uno splendido tacco per Gallardo, conclusione però parata da Fagone. Due minuti dopo il primo episodio da moviola della gara: Lamarana affonda il tackle in area su Cannavò, ma l’arbitro Patti sorvola, nonostante il contatto appaia netto. Città di Taormina che al 19’ deve rinunciare a Le Mura (dentro Danny Biondi) ma che continua ad attaccare senza sosta. Lucarelli prima non inquadra la porta al termine di una bella azione di squadra, poi è murato da Fagone e Dieme. Dopo un nuovo intervento del portiere ospite su Ferraù, al 33’ si affaccia in avanti anche il Mazzarrone: Tomasello premia il taglio di Enache, ma Cirnigliaro c’è e inchioda lo 0-0. I padroni di casa continuano ad attaccare, al 36’ Lucarelli calcia sull’esterno della rete e due minuti dopo arriva il meritato vantaggio: lo sigla Danny Biondi, al sesto gol del suo campionato, con una staffilata dal limite. Mazzarrone molto pericoloso al 41’, ma Cirnigliaro compie una super parata su Garufi, servito da un nuovo perfetto assist di Tomaselli. Allo scadere del primo tempo Lucarelli calcia a botta sicura da dentro l’area, trovando la “parata” del difensore ospite Di Blasi. Anche in questa occasione il signor Patti lascia giocare tra le vibranti proteste della squadra di casa.

Secondo tempo: Al rientro in campo Cirnigliaro è subito chiamato in causa da una conclusione di Lo Giudice. Il Città di Taormina, però, è decisamente più cinico rispetto alla versione “sprecona” del primo e al 57’ Lucarelli serve un perfetto assist che Cannavò trasforma nel gol del 2-0 con un colpo di testa da due passi. Marco Coppa manda in campo Famà per Biondo e il neo entrato, al 63’, colpisce il palo con una potente punizione dal limite. Biondi ribadisce in rete, ma l’assistente Pirozzo segnala un fuorigioco inesistente e l’arbitro è costretto ad annullare. Altro abbaglio della terna arbitrale, ma il Città di Taormina non molla e, dopo una parata di Cirnigliaro su Belecco, cala il tris al 69’: Lucarelli e Gallardo gestiscono palla in area, tocco arretrato per Biondi e assist per Cannavò che firma il 3-0 e il quattordicesimo gol del suo campionato. Lucarelli, al 73’, salta anche Fagone, ma poi non inquadra la porta e al 78’ arriva il poker con il delizioso pallonetto d’esterno di Famà su assist di Assenzio. Proprio allo scadere, infine, c’è spazio per un’ultima parata di Cirnigliaro su Lo Giudice.