Puglisi, Beccaria ed Accursi: “Sport e calcio un diritto di tutti”


Un Dpcm che se vogliamo usare un eufemismo ha lasciato perplessi e scontenti i gestori del settore giovanile e in special modo le scuole calcio che si adoperano con competenza e passione per allenare i ragazzini allo sport e alla vita. Premesso che tali attività sportive praticano anche attività motoria che per i più piccoli è basilare e che nelle scuole primarie diverse volte è affidata ai volenterosi maestri di turno, il dado è tratto.

Carmelo Puglisi, ex calciatore dell’Acr Messina ai tempi di Zeman e del Torino, non è affatto contento delle ultime decisione intraprese dal governo.

“Non riesco a capire perché continuano a disputarsi i campionati regionali, mentre quelli provinciali sono stati cancellati. Perché si può giocare in seconda categoria, mentre la terza deve rimanere a guardare. Si sono utilizzati due pesi e due misure.” – Carmelo Puglisi, allenatore e responsabile della rinomata scuola calcio, Cantera di Catania, non riesce a capacitarsi e continua la sua disamina: – “Serve chiarezza e questo sta palesemente mancando. Tra l’altro chi prende certe decisioni non conosce la realtà in cui noi, esperti del settore, operiamo. Da poco si è venuto a sapere che si starà fermi sino al 13 novembre, ma nell’ultimo decreto lo avevano specificato? Adesso stanno rimediando perché molte scuole calcio e la Federazione Nazionale Dilettanti stanno insorgendo toccando i giusti tasti? Tutto questo è molto grave e per il movimento non va.”

Dello stesso avviso Salvatore Beccaria, ex calciatore del Messina del presidente Aliotta e ora allenatore e dirigente dell’Accademia Asd di Messina, una realtà che opera con ottimi risultati sul territorio peloritani. “La chiusura dello sport non risolve i problemi, anzi, li accentua. È chiaro che non è facile prendere in questo momento delle decisioni, ma bisogna provarci. C’ è anche da considerare il fattore psicologico dei ragazzi, molti di loro hanno abbandonato le attività sportive, altri hanno avuto altri tipi di problemi – continua Beccaria – bisogna continuare con l’attività sportiva aumentando i controlli e attuando i protocolli. Lo sport non può chiudere.”

Infine, Sammy Accursi, compagno di squadra di Beccaria e protagonista del Messina targato Nicola Salerno.

Accursi Football Academy, questa la scuola calcio dell’ex difensore giallorosso, garanzia di serietà e competenza in Calabria. “Bisogna attenerci a quello che dice il nuovo Dpcm, ma forse perché sono parte interessata, non recepisco alcuni passaggi. Non capisco perché l’under 15 può giocare nei campionati regionali mentre le categorie di un anno inferiore no. Sono forse state prese delle decisioni esagerate. Noi ci atterremo al nuovo decreto sperando che presto si torni tutti a correre dietro ad un pallone.”

Catania, Messina e Reggio: lo sport e il calcio sono di tutti.