Messina “fuori dal Giro”


Dal 3 al 6 aprile, dopo 41 anni, torna il “Giro di Sicilia”. Quasi 11 milioni stanziati dalla giunta regionale, per tre edizioni e per far partire la corsa rosa dall’isola. Al momento i percorsi non sono stati ufficializzati ma saranno quattro le tappe in programma: due in provincia di Catania (previste due scalate sull’Etna), una tra Siracusa e Ragusa e l’ultima fra Caltanissetta e Palermo, con il capoluogo siciliano probabile arrivo conclusivo. Messina resta “fuori dal Giro”, la città dello Stretto non sarà protagonista di una delle gare ciclistiche più antiche d’Italia.

Aspra la polemica tra il Consigliere capogruppo del Movimento 5 Stelle Messina Andrea Argento e l’Assessore allo Sport Pippo Scattareggia.

Andrea Argento M5S Messina

“Ho invitato l’Assessore allo Sport Scattareggia – spiega il Consigliere – a prendere atto di cosa (non) è stato fatto dall’Amministrazione comunale fino ad oggi e riflettere sulla possibilità di rassegnare le proprie dimissioni”.

 

 

 

 

Pronta la risposta dell’Assessore Scattareggia che respinge le accuse del capogruppo pentastellato:

 

L’Assessore Pippo Scattareggia

“Si precisa, che già da tempo il sindaco on. Cateno De Luca ed il vicesindaco Salvatore Mondello avevano chiesto all’Assessore regionale on. Marco Falcone la possibilità del traguardo di tappa a Messina. Di seguito l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Scattareggia, ha chiesto un intervento diretto all’on. Danilo Lo Giudice (deputato regionale di riferimento del gruppo De Luca), al fine di seguire personalmente l’evolversi della vicenda presso la Regione Siciliana, avendo a cuore l’importanza di questa tappa in città, territorio natale del nostro campione Vincenzo Nibali. L’organizzazione delle tappe del Giro di Sicilia, sono di esclusiva pertinenza della RCS in partnership con la Regione Sicilia. Nessuna amministrazione comunale ha alcun potere decisionale e pertanto, ritengo la dichiarazione del Consigliere Andrea Argento, un attacco politico gratuito”.